Lettera con proiettile a Mastella: “Resta nella tua terra”

Le minacce giunte nella sua casa di Ceppaloni. Una frase preoccupante: "Prima di Pasqua il capretto dobbiamo uccidere". Allertata la Digos. Mastella era stato insultato da un gruppo di disoccupati a Spaccanapoli

Una lettera di minacce, contenente un proiettile, è stata recapitata al leader dei Popolari per il Sud Clemente Mastella.

"Pochi giorni fa - si legge nel testo della lettera scritta in dialetto napoletano - a Napoli ti è andata bene. Ma la prossima volta non sbaglieremo. Anche perché non useremo le mani. Vedi questo 'pisellino' (il riferimento è al proiettile, ndr). Lo usavano le BR e non sbagliavano mai". E ancora, sempre rivolgendosi a Mastella: "No a sindaco di Napoli. Resta nella tua terra. Pasqua non è così lontana. Currimm', è Pasqua cù capretto".

La lettera è stata presa da Sandra Lonardo, moglie di Mastella, che ha immediatamente allertato la Digos.

Solo pochi giorni fa, Mastella era stato insultato e minacciato da un gruppo di disoccupati nella zona di Spaccanapoli.

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