Api e Verdi: “No all'aumento del pedaggio della Tangenziale”

"Tra gli aumenti previsti dal Governo nella manovra economia ci preoccupa l'aumento anche della tangenziale di Napoli, a oggi l'unica a pagamento in Italia" a parlare sono Francesco Emilio Borrelli e l'On. Bruno Cesario

Il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e l'On. Bruno Cesario, segretario dell'Api si dicono contrari e preoccupati per il possibile aumento del pedaggio per la tangenziale di Napoli: “Tra gli aumenti previsti dal Governo nella manovra economia, oltre al vergognoso pedaggio per la Salerno Reggio-Calabria, ci preoccupa l'aumento anche della tangenziale di Napoli, a oggi l'unica a pagamento in Italia, che potrebbe passare dagli 80 centesimi di adesso a 1 euro entro il 31 dicembre 2010.”

Prosegue la nota: “Ciò comporterebbe che dal gennaio al dicembre 2010 la Tangenziale potrebbe aumentare di oltre il 33%. Un record negativo - continuano - tutto ai danni dei napoletani. Sugli ultimi aumenti di inizio anno, sempre della Tangenziale, pende tra l'altro una class action. Solo nel 2006 il costo del pedaggio era di 65 centesimi. Se il costo arriverà ad 1 euro vorrà dire che in 4 anni avremo avuto un aumento del 56%". "L'interrogazione al Governo - conclude Cesario - è finalizzata ad evitare un nuovo salasso agli abitanti di Napoli e provincia".

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