5 Stelle comunali contro i 5 Stelle di Governo: "Di Floro Flores non ci fidiamo"

Il gruppo comunale del Movimento Cinque Stelle (Matteo Brambilla e Marta Matano) non sono d'accordo con la decisione del Ministro per il Sud Barbara Lezzi (M5S): "Nomina che arriva dall'alto"

(Floro Flores nel 2004, quando fu in trattativa per acquistare il calcio Napoli / foto Ansa)

Fa discutere la recente nomina del Commissario per la riqualificazione di Bagnoli Francesco Floro Flores. Stupisce, però, che tra i primi a criticare la scelta siano proprio esponenti del Movimento Cinque Stelle del Comune di Napoli - la nomina è stata infatta ratificata da Barbara Lezzi, Ministro per il Sud di nomina grillina. Un lungo comunicato è stato diramato dal Gruppo Cinque Stelle del Comune di Napoli, composto dai consiglieri Matteo Brambilla e Marta Matano. "Su Bagnoli sorpresa e delusione, noi non ci fidiamo. Apprendiamo che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha apposto la sua firma sul decreto di nomina del nuovo Commissario per il SIN  Bagnoli-Coroglio. Riteniamo questa decisione opinabile, tanto nella forma quanto nella sostanza. In un primo momento si era instaurato un dialogo tra Governo e rappresentanti territoriali del MoVimento 5 Stelle che ci aveva visti propositivi sul eventuali decisioni, ma questa nomina, inaspettatamente calata dall’alto, non condivisa, che bypassa la rete dei portavoce locali e degli attivisti, contraddice le precedenti intese", si legge. 

FLORO FLORES COMMISSARIO PER BAGNOLI, L'ANNUNCIO

"Appare altresì discutibile la scelta di un imprenditore (peraltro con interessi importanti sul territorio ) che disattende quanto sempre sostenuto dal MoVimento 5 Stelle (dai consiglieri fino ai parlamentari), perché rinnova il Commissariamento ex art. 33 del c.d. “Sblocca Italia” invece di tentare nuove vie, come quella di una squadra multidisciplinare di coordinamento delle bonifiche, in vista del ritorno ai poteri ordinari una volta terminate le stesse. Senza contare che in alcune dichiarazioni gli attori in campo paventano una continuità con l’ultimo patto siglato dal precedente commissario, cosa che riteniamo da rigettare senza appello. Da quasi un decennio lavoriamo sul territorio di Bagnoli e Coroglio per vedere realizzate la bonifica, la spiaggia pubblica, il parco urbano e le altre priorità socio-ambientali: nessuna contingenza storica o politica potrà mutare questa linea, cristallizzata peraltro nel programma elettorale presentato per le elezioni comunali e municipali nel 2016. In oltre un quarto di secolo si sono alternati  Governi, Commissari, Giunte Regionali, Sindaci e Giunte Municipali, senza che la situazione sia migliorata. Bagnoli, per noi, non è un gioco delle parti né un gioco di potere: è la carne viva di una popolazione vittima di un'immane ingiustizia storica, che va riparata in tempi brevi. Ribadiamo con forza che la nostra “fiducia” non sarà riposta nelle  persone, ma sempre e solo nel programma M5S votato dai cittadini. Non avalleremo le iniziative prese senza il nostro consenso. Non in nostro nome". 

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