Finita l'emergenza rifiuti in Campania: ora tocca agli Enti Locali

Dopo 15 anni di emergenza, il Cdm ha approvato il decreto legge sulla protezione civile, che chiude l'emergenza rifiuti in Campania, segna il passaggio di consegne tra il Dipartimento della Protezione Civile e gli enti locali

di Redazione 18/12/2009
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    pisci5Momento storico per la vicenda rifiuti a Napoli: il Cdm ha approvato il decreto legge sulla protezione civile, che chiude l'emergenza rifiuti in Campania dopo 15 anni.

    In questi anni si sono succeduti 11 commissari, fino alla nomina di Bertolaso in qualità di sottosegretario ai rifiuti. La situazione, nel tempo, divenne sempre più esplosiva, diventando anche un problema di ordine pubblico, vista l'esasperazione delle persone, quasi sommerse dai rifiuti. Dalle persone alla giustizia con il processo che ancora vede imputati per truffa Antonio Bassolino e i fratelli Romiti, vertici di Impregilo, il gruppo che vinse l'appalto del piano dello smaltimento voluto dall'ex esecutivo regionale del centrodestra.

    La protagonista sempre lei: la spazzatura. Nelle strade, nelle discariche, in eco balle di rifiuti tritati.

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    Guido Bertolaso firma il decreto che restituisce agli enti locali la responsabilità della gestione dei rifiuti, ma mette le mani avanti. Dopo aver chiesto lo scioglimento di 9 comuni del Napoletano, il sottosegretario precisa: "Se i sindaci non portano a compimento l'attività di loro competenza, bisogna adottare dei provvedimenti, perché non abbiamo la minima intenzione di essere confusi con quelli che per una ragione o per un'altra non tolgono la spazzatura per le strade. E' dunque scorretto sostenere che lo stato d'emergenza non è concluso, perché lo stato d'emergenza si crea quando non ci sono le possibilità di smaltire, che oggi invece ci sono, non quando bisogna togliere i rifiuti dalle strade". La competenza passa soprattutto alle province. Assunti tutti i lavoratori degli impianti di cdr e dei consorzi nelle nuove strutture provinciali. E dal 15 di gennaio A2A subentra definitivamente nella gestione dell'impianto di termovalorizzazione di Acerra e Impregilo si ritira.
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    Avatar anonimo di carmine

    Una scheggia di chiarezza

    carmine:

    Il decreto finale di Bertolaso fa giustizia di tanti bocconi amari che ha dovuto inghiottire per salvare la Campania dal disastro ambientale. Oltre i magistarti dei comitati NONONONO i sindaci di tanti paesi sono stati i maggiori responsabili dello sfascio igienico sanitario per connivenze camorristiche,innettitudine,convenienze personali o di greppia.Egli ha cercato di rimettere a posto la macchina, ma sono i sindaci i principali responsabili della pulizia delle città. Accanto a loro i presidenti delle cinque province. Ma occorre chiarire che se i sindaci continueranno a trattenere per sé i fondi della TARSU e non li gireranno alle cinque mitiche società provinciali che ancora quasi sono inesistenti, dall'1 gennaio 2010 riprenderà la monnezza sulle strade e in cinque mesi scoppierà dinuovo l'emergenza. Garantito al limone!Accetto scommesse!

    il 20 dicembre del 2009 segnala