Il tribunale del riesame ha confermato nei giorni scorsi la restrizione coatta per il senatore del Pdl Enzo Nespoli, sindaco di Afragola, accusato di bancarotta fraudolenta e riciclaggio nell'ambito delle vicende Sean, società immobiliare riconducibile alla moglie, e La Gazzella, istituto di vigilanza del quale, secondo i pm Woodcock e Piscitelli, sarebbe stato il dominus occulto.
I magistrati parlano di «gravità e serialità degli atti criminosi» e di «scaltrezza, spregiudicatezza e professionalità nel delinquere» che lo dipingerebbero, se le accuse fossero confermate, quale un «soggetto di notevole spessore criminale». La notizia non sarebbe saltata fuori se non fosse per un manifesto fatto affiggere da quattro formazioni di opposizione: Futuro e libertà, Italia dei valori, Partito democratico e Insieme per la rinascita democratica parlano di «decadimento politico, etico, sociale, civile, morale e culturale».
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