De Magistris: "Rivoluzione Civile è un'esperienza finita"

"Risultato pessimo. Ingroia non ha avuto spazio e tempo per poter dimostrare il suo valore. La lista non ha saputo far cogliere il livello di innovazione. E poi: "Napolitano affidi il futuro governo a Grillo"

Luigi de Magistris

"Credo che ora il Presidente Napolitano debba conferire al Movimento 5 Stelle l'incarico di formare il futuro governo". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando con i giornalisti il risultato elettorale. "C'é un cambiamento epocale nel Paese del quale dobbiamo cogliere i lati positivi. Si è aperta una fase epocale ma anche molto difficile".

E ancora: "I veri vincitori di queste elezioni sono Grillo e Berlusconi. Bisogna dare atto a Berlusconi di aver avuto un grande risultato in tutta Italia, ma anche in Campania. Poi Grillo ha vinto a Napoli come in tutto il Paese e non lo vedo affatto come un fenomeno preoccupante. Dai deputati eletti mi aspetto molto perché come primo partito alla Camera dovranno decidere cosa fare anche per la città di Napoli. Mi auguro che inizino a interessarsi anche del nostro territorio".

GLI ELETTI: SENATO - CAMERA 1 - CAMERA 2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E il movimento "Rivoluzione Civile"? "È finito. Il risultato è stato pessimo. Un'esperienza di due mesi con una brutta campagna elettorale", ha aggiunto il sindaco di Napoli dicendo che la lista capeggiata da Antonio Ingroia "é rimasta schiacciata dal voto utile per la governabilità al Pd e dal voto di rottura per Grillo. Non la ritengo una sconfitta personale perché mi misuro solo quando mi candido e le due volte che mi sono candidato sono arrivato primo alle Europee e primo al sindaco di Napoli e quando mi candiderò - ed avverrà - sarà misurato col mio progetto politico". De Magistris ha evidenziato che "Rivoluzione Civile è nata in breve tempo con luci - con candidature di persone che non vanno in Parlamento e mi dispiace moltissimo - ma anche con errori che io ho sottolineato sin dall'inizio. Non è stata una lista percepita come una novità: la gente ha votato per Grillo. Antonio Ingroia non ha avuto spazio e tempo per poter dimostrare il suo valore. Ci ha messo la faccia e non è entrato in Parlamento". De Magistris ha aggiunto che quando si perde però bisogna saper fare autocritica: "La lista non ha saputo far cogliere il livello di innovazione. C'era ancora troppa vecchia politica per quanto migliore di altra vecchia politica ma sempre una parte una vecchia. Ho sempre detto queste cose ma da persona intellettualmente onesta ho sostenuto questa lista. Ma Rivoluzione Civile ha perso e non ha futuro".

E poi: "Siamo interessati a dialogare con Pd e Sel, come abbiamo fatto sempre ma anche con il movimento di Grillo". Lo ha detto il sindaco rispondendo alla domanda di un giornalista su cosa potrebbe accadere a Napoli dopo il risultato elettorale per le politiche. "Oltre ad augurare a loro buon lavoro ma che mi diano una mano, che diano una mano alla città di Napoli. Se questo può significare allargamento delle forze in un momento di crisi io ci sto". (Ansa)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • De Magistris: "Se i contagi fossero stati concentrati al Sud ci avrebbero murati vivi"

  • Mobilità tra regioni, confermata la data del 3 giugno: in Campania si potrà arrivare da tutta Italia

  • Lutto nel mondo della canzone napoletana: addio a Nunzia Marra

  • Coronavirus, nuovo positivo a Napoli: i dati dell'Asl

  • Forti temporali in arrivo, la Protezione Civile dirama l'allerta meteo

  • Report su De Luca e sulla sanità in Campania: "Lo sceriffo si è fermato ad Eboli"

Torna su
NapoliToday è in caricamento