De Luca: “L'emergenza rifiuti non è finita”

Vincenzo De Luca, candidato del Pd alle elezioni regionali di marzo parla dell'emergenza rifiuti dichiarando che "non è affatto finita, tutt'altro". Inoltre, i termovalorizzatori previsti per la Campania sono troppi

di Redazione 12/02/2010
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    Vincenzo De Luca torna su una delle annose questione che affligono la Campania: l'emergenza rifiuti. Per il candidato alle regionali del Pd l'emergenza ""non è affatto finita, tutt'altro".

    De Luca, nel corso della conferenza stampa di ufficializzazione dell'accordo con Sinistra e Libertà, ha dichiarato: "Ho apprezzato l'impegno diretto di Berlusconi sui rifiuti a Napoli, il governo di centrosinistra non ha fatto il suo dovere io sono per parlare un linguaggio di verità. Non ci raccontino frottole, l'emergenza non è finita. Abbiamo discariche che sono sature, abbiamo un milione e mezzo di ecoballe fra Giugliano e Villa Literno. Abbiamo ancora gente che muore di tumore nei territori interessati. Abbiamo tra Giugliano, Villaricca e Qualiano il triplo di malattie tumorali. Questi sono i problemi veri e rispetto ai quali mi sembra che stiamo ancora balbettando. Sarà questa una delle più grandi sfide che abbiamo davanti".

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    Secondo De Luca sono troppi i termovalorizzatori previsti per la Campania, "se si aumentasse, come abbiamo intenzione di fare, la raccolta differenziata, ne basterebbero solo due, ad Acerra e a Salerno".
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    Avatar anonimo di carmine

    Il gioco degli equivoci

    carmine:

    Gioca sugli equivoci De Luca. Ha torto a sostenere che l'emergenza rifiuti nonn è finita.Ma non dice la verità nel tacere che la crisi della monnezza è tutta aperta.Emergenza è quando la monnezza arriva ai primi piani-e non c'è più. Ma è tuttora debolissimo il piano di smaltimento dei rifiuti nelle 5 province. Servono i termovalorizzatori, ma De Luca ne salva solo uno nuovo...a Salerno! E Napoli? Certo che occorre aumentare la raccolta diff. che vede Napoli al solo 20%, ma non basta, occorre anche il termoval.Non si dice. Così gioca per tenersi buoni i cespugli della sinistra bolscevica della coalizione. Ma come pensa di poter governare?
    il 14 febbraio del 2010 segnala
    Avatar anonimo di carmine

    Il gioco degli equivoci

    carmine:

    Formidabile De Luca! E' il massimo del gioco degli equivoci. Ha torto nel dire che l'emergenza monnezza non è finita, ma non dice che la crisi monnezza è tutta aperta. L'emergenza è quando la monnezza arriva ai primi piani-e non c'è più- ma la crisi del ciclo di smaltimento è apertissima. Tra l'altro mancano sufficienti termovalorizzatori. Ma De luca gioca anche qui:basta quello di...Salerno!! O.K. E Napoli? Mistero, con la raccolta diff. al 20%. E' certo che occorre elevare la raccolta diff. ma ciò non fa a calci con i termovalorizzatori, come è stato sempre detto. E' in atto veramente un gioco degli equivoci per poter convivere con i cespugli della sinistra bolscevica rimasta al 1917. Auguri!
    il 14 febbraio del 2010 segnala