De Magistris e le Sardine: "Sindaci leghisti tristi, alle Regionali presenteremo nome forte"

Il sindaco ha parlato di politica nazionale e dei progetti del suo movimento politico per il futuro

Il primo cittadino partenopeo Luigi de Magistris ha definito "triste" il passaggio del sindaco di Sorrento e di quello di Positano alla Lega, e commentato la manifestazione delle Sardine contro Matteo Salvini.
"Quando c'è partecipazione, vitalità e democrazia, in questo caso anche anti-salvinismo, non posso che essere contento - sono le parole dei sindaco di Napoli a Radio Crc - Poi dobbiamo anche canalizzare degli obiettivi politici, perché c'è il rischio di riempire le piazze ma poi alle urne veder vincere Salvini".

"Anche la nostra esperienza politica - ha ricordato de Magistris - nasce dal basso, dalla democrazia partecipativa, dalla ribellione, dalla voglia di riscatto e non dall'urlo fine a se stesso. Quando ci sono piazze piene per la democrazia e la Costituzione sono felice, credo che tutto ciò sia importante. Poi dobbiamo anche canalizzare degli obiettivi politici, perché la situazione complessiva non mi sembra buona e, se non si mette in campo una coalizione vincente a livello nazionale e nelle singole Regioni, c'è il rischio che riempi la piazza, ma nelle urne vince Salvini". 

"Napoli alla Lega? Sarebbe un disastro"

Lo stesso segretario della Lega si augura per Napoli un sindaco leghista, e de Magistris rigetta al mittente l'idea. "Aver un sindaco leghista sarebbe un disastro per la città, la sua fine per diversi punti di vista". 

Sulle elezioni Regionali: "Metteremo in campo un nome forte"

De Magistris ha anche parlato dei suoi progetti per le regionali del prossimo anno. A fine anno la presentazione della lista, con diversi nomi di candidati al Consiglio regionale della Campania; poi, "se nel prossimo mese ci renderemo conto che il Pd vuole andare su De Luca e i Cinque Stelle su Ciarambino", sarà messo in campo un "nome forte" come candidato alla presidenza della Regione Campania sostenuto da una "coalizione civica".

Secondo de Magistris "si può costruire qualcosa di alternativo a Caldoro-De Luca, fotografia già vista nel 2010 e nel 2015. La Campania - ha aggiunto parlando a Radio Crc - merita qualcosa di più affascinante. Noi faremo una proposta: a fine anno o inizio dell'anno nuovo presenteremo la nostra lista con alcuni nomi di candidati, e vedremo se ci sono le condizioni per costruire una coalizione più ampia. Ma se già nel prossimo mese ci renderemo conto che il Pd vuole andare su De Luca e il M5S su Ciarambino, credo che già a gennaio saremo in condizione di mettere in campo un nome forte con una coalizione civica, senza capibastone o capicorrente, e i campani decideranno se votare Caldoro o De Luca o un candidato che finalmente può far sognare i campani per una politica trasparente e pulita".

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