De Magistris: "Evitare che la camorra sfami i napoletani"

"A Napoli non ci sono disordini, ci sono segnali che attenzioniamo ma non c'è ancora un tema di ordine pubblico"

"Dobbiamo scongiurare che le persone vengano sfamate dagli usurai e dalla crmiminalità organizzata". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in diretta su Rainews24. Il sindaco evidenzia come "tra i vincitori di questa tragedia c'è di sicuro la criminalità organizzata che potrebbe trovare strada strada" e quindi c'è bisogno "di non lasciare lo spazio agli usurai attraverso catene di solidarietà e liquidità. Bisogna tornare presto ad un'attività, non dico normale, ma riprendere il prima possibile, altrimenti conteremo a migliaia i morti e anche milioni di disoccupati".

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SPESA E FARMACI A CASA: LE INIZIATIVE A NAPOLI E PROVINCIA

Salvadanaio per i cittadini

Il Comune di Napoli dovrebbe avere un 'salvadanaio' di circa 10 milioni di euro con cui fronteggiare l'emergenza coronavirus distribuendo buoni spesa o generi alimentari e di prima necessità a chi ne ha bisogno. A indicare la spesa ipotetica a disposizione per Napoli è lo stesso Luigi de Magistris: "Ai 7 milioni e 300mila euro che arriveranno dal Governo, l'amministrazione comunale aggiungerà le risorse del fondo partenopeo di solidarietà, chiamato 'Cuore di Napoli', in cui confluiranno risorse dell'amministrazione e donazioni di privati.'Esprimo un giudizio positivo rispetto ai fondi stanziati dal Governo, anche se nulla è sufficiente in questa fase. Noi ci siamo mossi in anticipo istituendo il fondo comunale. Tutte queste risorse ci permetteranno di arrivare nelle case dei napoletani rimasti privi di reddito ma non bisogna dimenticare che a Napoli non ci sono solo i cassaintegrati o le partite Iva, qui c'è anch e un'economia del quotidiano, dell'arrangiarsi, un'economia anche del sommerso che deve avere il diritto di mettere il piatto a tavola. A Napoli non ci sono disordini, ci sono segnali che attenzioniamo ma non c'è ancora un tema di ordine pubblico''.

PANARO SOLIDALE

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