Forza Italia, finita l'era Cesaro? Armando: "Non mi candido alle regionali"

L'attuale capogruppo in consiglio regionale del partito di Berlusconi spiega: Ho riflettuto a lungo e questa volta, per queste elezioni, ho deciso di fare un passo di lato". La decisione segue le polemiche con Matteo Salvini

Armando Cesaro, Ansa

Armando Cesaro, attuale capogruppo in consiglio regionale di Forza Italia, ha annunciato in una conferenza stampa nella sede di Forza Italia partenopea che non si candiderà alla prossima tornata elettorale. "Ho riflettuto a lungo e questa volta, per queste elezioni, ho deciso di fare un passo di lato", spiega.

VIDEO - "Salvini s'informi prima di parlare di me"

Si tratta di una decisione "personale" - specifica - che è stata presa "nella serenità che mi ha sempre contraddistinto" ma che non esclude il suo impegno "nel partito, per Forza Italia e soprattutto per il presidente Berlusconi". Proprio l'ex Cav "mi ha chiesto di essere in campo e a quel punto la mia scelta è diventata personale e di nessun altro. Ognuno è padrone in casa proprio, ognuno ritiene opportuno fare determinate scelte all'interno del proprio partito e con il proprio leader. Il mio leader si chiama Silvio Berlusconi e nessun altro", specifica Cesaro.

Salvini: "In Campania non voglio un Cesaro di fianco"

La polemica con Salvini: "Vuole racimolare qualche preferenza"

Il riferimento è con ogni probabilità già al segretario della Lega Matteo Salvini, che alcuni giorni fa aveva specificato di "non volere un Cesaro al mio fianco", e che fosse "finita l'epoca dei Cesaro e dei Cosentino"

"Salvini fa il suo gioco - entra nello specifico il capogruppo di FI - non mi vuole in campo perché pensa di racimolare qualche preferenza in più, ma ha sbagliato palazzo".  Armando Cesaro ha quindi aggiunto: "Il leader della Lega spesso e volentieri in questi giorni parla di me. Sono onorato che un leader di un grande partito parli di un semplice consigliere regionale di una 'piccola' regione del Sud. A Salvini chiedo semplicemente di documentarsi su tutto quello che ho fatto in questi anni. Ma se uno è giustizialista deve esserlo con tutti. La storia ci ha insegnato che occorre diffidare sempre dai moralisti, ce lo ha insegnato la storia, il mio partito e il presidente Berlusconi".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Infine, Cesaro è stato interpellato sulla sua eventuale presenza all'apertura della campagna elettorale del candidato del centrodestra Stefano Caldoro. "Penso ci sarò, sperando che non ci sia Salvini, visto che non ha piacere a stare sul palco con me", ha concluso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dagospia: “Stefano De Martino sta con Alessia Marcuzzi. Belen ha un fidanzato napoletano”

  • Il Cristo Velato, il capolavoro del Principe di Sansevero famoso in tutto il mondo

  • Tenta una violenza sessuale in piena piazza Garibaldi: denunciato

  • Incinta, scopre di avere il Coronavirus in ospedale a Nola prima del parto

  • Tarro: "Ci sarà ancora qualche caso di Covid, ma non tornerà nessuna epidemia in autunno"

  • Furto a casa del poliziotto morto. La moglie: “Ci hanno portato via anche i ricordi”

Torna su
NapoliToday è in caricamento