Bagnoli, il ministro Lezzi incontra i cittadini: "Ci confronteremo in modo costruttivo"

L'annuncio del Ministro per il Sud: domani sarà alla Municipalità a discutere con i comitati e le associazioni della riqualificazione

Barbara Lezzi a Bagnoli

"Il 26 luglio scorso sono venuta a Bagnoli per la prima volta perché volevo vedere con i miei occhi l'ex stabilimento Italsider". È l'incipit del post Facebook con cui il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, annuncia per venerdì 26 ottobre un incontro con i cittadini di Bagnoli a proposito della riqualificazione del quartiere.

"Con il mio staff - prosegue il ministro pentastellato - avevo già studiato più volte il dossier dell'area, guardato carte, ripercorso la storia di quel luogo che aveva dato lavoro a tanti cittadini, bagnolesi e non. Ma vederla dal vivo, attraversare quello spazio enorme giù fino alla colmata e al mare è stata un'esperienza davvero chiarificatrice".

"Solo chi c'è stato può rendersi davvero conto di quanto grande sia l'ex stabilimento e l'opera che ci attende - va avanti il ministro - Dopo la sua chiusura, l'area è stata strappata alla città e si è trasformata in una ferita che, dopo un quarto di secolo, non è stata ancora rimarginata. Quel 26 luglio avevo preso un impegno: tornare a Bagnoli perché, oltre a parlare con le istituzioni era giusto e doveroso aprire a un confronto costante anche con i comitati e tutta la cittadinanza. Un impegno che intendo rispettare e, per questo, venerdì pomeriggio alle ore 15.30 parteciperò a un incontro pubblico presso la municipalità di Bagnoli. Sono certa che verranno anche sollevate obiezioni, ma questo non è un problema".

Secondo il ministro, infatti, "confrontarsi in modo costruttivo e dire sinceramente la propria è sempre utile, nell'ottica di arrivare a soluzioni efficaci. I disfattismi invece non mi toccano: guardiamo avanti". "Quello che per me e tutte le persone che amano Bagnoli conta davvero è fare quello che serve per restituire quest'area ai napoletani: bonificarla, eliminare la colmata, renderla fruibile e creare la spiaggia libera. Non più un'isola abbandonata all'interno della città, ma uno spazio vivo e accessibile a tutti".

"Dopo così tanti anni forse qualcuno ha perso la speranza - è la conclusione di Lezzi - per altri questo ormai è solo un sogno o un dolore. Per me è una grande, enorme, sfida. E, tutti insieme, la possiamo vincere".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovani in strada fino a tarda notte, da Napoli arriva una soluzione alternativa

  • Un Posto al Sole, sospese le repliche: "In arrivo le nuove puntate"

  • L’acqua ossigenata nella cura contro il Covid-19: lo studio napoletano

  • Post Coronavirus: le nuove tendenze del mercato immobiliare

  • Coronavirus, i dati a Napoli: nessun nuovo guarito ma tre casi e un decesso in più

  • Ritorno a scuola, De Luca incontra i pediatri: "Vaccinazione per i bambini e dpi nelle classi"

Torna su
NapoliToday è in caricamento