I marciapiedi di Via Provinciale Montagna Spaccata si trovano da molto tempo in una situazione di grave incuria. Gli alberi situati lungo queste strutture hanno distrutto il cemento con le loro radici troppo cresciute mentre le ruspe utilizzate per la rimozione dei rifiuti hanno rovinato ulteriormente i marciapiedi.
Per i pedoni è diventato difficile camminare tranquilli e sicuri lungo queste strutture che ormai risultano devastate in più punti; un residente racconta a Napolitoday: "Vivo qui vicino e percorro Via Montagna Spaccata tutti giorni, sia per andare al lavoro che per fare delle semplici commissioni; camminare sui marciapiedi di questa strada è davvero dura. Innanzitutto parliamo di una via esterna al quartiere strumento di raccordo con altre zone di Napoli e quindi enormemente trafficata e pericolosa, i marciapiedi dovrebbero essere tenuti bene, curati, per permettere ai pedoni di passeggiarci tranquillamente, invece sono rotti un po' ovunque. Lungo di essi sono disposte le postazioni con i cassonetti e le ruspe che effettuano la raccolta dei rifiuti hanno distrutto ogni cosa; mentre interi blocchi di pietra sono stati sollevati dalle enormi radici degli alberi, per cui camminare lungo questi marciapiedi diventa una specie di corsa ad ostacoli".
E ancora: "Pensiamo a una persona costretta sulla sedia a rotelle o a una mamma con un passeggino, per loro percorrere questi marciapiedi diventa praticamente impossibile, finirebbero col dover scendere lungo la strada trafficata, mettendo a rischio la propria vita! Mi sembra che a questo punto non si tratti solo di una questione di decoro, ma di giustizia sociale e di abbattimento delle barriere architettoniche".
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Rita Amitrano: