Droga, 7 arresti a Scampia. Fermata a Ercolano “storica” spacciatrice

Due distinte operazioni contro lo spaccio hanno portato all'arresto di sette persone a Scampia. Individuati i canali di provenienza della droga nel quartiere. A Ercolano invece è stata arrestata una 60enne, spacciatrice, evasa dai domiciliari

di Redazione 01/10/2009
Stoccata a Scampia ritenuta "il super market della droga". Con un'operazione dei carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna (Napoli) è avvenuta la disarticolazione di una delle più fiorenti piazze di spaccio di Napoli, quella detta 'dei 7 palazzi'. L'operazione ha permesso di individuare canali di approvvigionamento di droga tramite cittadini di etnia nigeriana residenti a Castelvolturno.

Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i militari hanno acquisito elementi di responsabilità a carico di sette persone, tutte ritenute responsabili di associazione per delinquere aggravata dal fatto dall'aver favorito le attività del clan degli Scissionisti e finalizzata allo spaccio di stupefacenti nella zona Nord del capoluogo campano.

L'azione è il proseguimento investigativo sviluppato dopo l' operazione denominata 'The Seven Towers' che aveva consentito il fermo di indiziato di delitto emesso dalla Dda di Napoli il 10 giugno scorso nei confronti di 13 persone ritenute affiliate agli Scissionisti.

Obiettivo dell'attività investigativa quella di perseguire le attività illegali nel rione dei Sette Palazzi in via Labriola, lotto H, la piazza di spaccio più fiorente d'Italia. Fra i coinvolti Salvatore Moccia, conosciuto con il soprannome di 'Sbirulino', arrestato il 3 giugno e il 26 giugno successivo scarcerato dal Tribunale del Riesame di Napoli. Le indagini hanno accertato che intratteneva rapporti con un nigeriano, conosciuto con il nome di Tony, per l'acquisto di sostanze stupefacenti da ricollocare nelle piazze di spaccio della zona a nord di Napoli. Moccia è uno destinatari dei provvedimenti eseguiti oggi.


Un'altra operazione di successo contro lo spaccio è stata condotta nei confronti di una "storica" spacciatrice, Vincenza Mastrogiacomo, 60 anni, ritenuta dai militari storica spacciatrice affiliata al clan Iacomino-Birra. La donna è evasa dai domiciliari.

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La 60enne, durante un controllo dei militari, si trovava fuori dalla propria abitazione nel centro storico di Ercolano in una terrazza in uso a tutti i condomini intenta a parlare con un'altra donna. Alla vista dei militari, avrebbe tentato di rincasare ma è stata bloccata e arrestata. Sarà processata questa mattina con rito direttissimo presso il Tribunale di Napoli.