Un detenuto proveniente dal carcere di Poggioreale e già debilitato a causa di altre patologie, è morto ieri sera all'ospedale Cotugno di Napoli. L'uomo affetto da influenza A, è arrivato in ospedale nel pomeriggio di ieri e in serata è deceduto.
L'uomo, secondo quanto rende noto il direttore generale dell'ospedale Antonio Giordano, è risultato positivo al test dell'influenza A. Il paziente, che aveva un quadro clinico gia compromesso, era stato ricoverato la sera di martedì. L'uomo era diabetico e già affetto broncopneumopatia cronica ostruttiva e cardiopatia post ischemica ed obeso.
Il detenuto morto, si chiamava
Marcello Calì ed era stato arrestato nel 1990. Era stato
condannato per violenza sessuale su una bambina di sei anni
e per omicidio. Nel 2004 Marcello Calì, originario di Aidone, un piccolo centro della provincia di Enna, tentò il suicidio nel carcere di Sulmona: si tagliò le vene ma venne soccorso in tempo dagli operatori della polizia penitenziaria.
A Poggioreale era stato trasferito la scorsa primavera dal penitenziario di Reggio Calabria e proprio a causa delle sue condizioni di salute era stato destinato al centro clinico del penitenziario napoletano.
Quella di ieri
è la seconda vittima in due giorni: sempre all'ospedale Cotugno,
un medico di 56 anni, anche egli risultato positivo al test dell'influenza è deceduto.
Intanto, al Cotugno altre
quattro persone sono ricoverate in condizioni che destano preoccupazione.