E' allarme rapine d'auto nella zona di Secondigliano. Secondo quanto riferito dagli investigatori nelle ultime settimane sarebbero aumentate le segnalazioni di automobilisti rapinati del proprio veicolo da malviventi armati di pistola.
La tecnica sarebbe sempre la stessa: i rapinatori, una volta adocchiata la vittima, si avvicinano all'auto a bordo di scooter e, dietro la minaccia delle armi, fanno scendere il conducente impadronendosi del veicolo.
I rapinatori, come spiega Cronache di Napoli, cedono poi le auto rubate a ricettatori del Rione Berlingieri che, a loro volta, utilizzerebbero i documenti del veicolo per risalire al proprietario e contrattare la restituzione dell'auto con il sistema tristemente conosciuto come "cavallo di ritorno".
Tra le prede preferite dai rapinatori, che non disdegnano anche moto e scooter, ci sarebbe l'ultimo modello di Ford Fiesta.
Non è la prima volta che il Rione Berlingieri finisce nel mirino degli investigatori come possibile centro di ricettazione per le auto rubate. Già negli anni scorsi, infatti, le forze dell'ordine sgominarono un'organizzazione che operava con lo stesso sistema e che era direttamente riconducibile al gruppo camorristico dei Di Lauro.
Anche in quell'occasione le indagini dimostrarono come l'organizzazione si fosse specializzata nel furto di auto che, poi, venivano restituite ai legittimi proprietari dietro pagamento di una tangente che, in base al modello e all'anno di produzione del veicolo, poteva raggiungere anche i 5000 euro.
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