Costretto a parcheggiare il carro funebre in seconda fila perché non c'era spazio. Così un dipendente di un'impresa funeraria di Roma, ha lasciato il veicolo ed è salito nell'abitazione del defunto per occuparsi della sua vestizione e deporlo nella bara. Al ritorno però, dopo aver sistemato il feretro nella vettura, si è accorto che i vigili urbani lo avevano multato.
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È accaduto in via Carbonara, nel centro storico. Contro la multa, ora gli avvocati dell'uomo presenteranno ricorso davanti al giudice di pace, sostenendo lo stato di necessità. Dal momento che nelle vicinanze del palazzo del defunto non c'era spazio per il parcheggio, sostengono i legali, il dipendente dell'impresa funeraria è stato obbligato a lasciare il carro funebre in seconda fila: diversamente non avrebbe potuto fare.
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