Voragini piazza San Carlo, gli abitanti: "Noi l'avevamo detto"
Una tragedia annunciata. Si fanno sentire i cittadini Quartieri spagnoli colpiti dall'apertura di tre voragini la notte tra il 22 e il 23 settembre: "Abbiamo inviato lettere e mandato fax ma nessuno ci ha mai ascoltato"
di Carla Giannini 24/09/2009
Il centro storico
crolla durante la notte, si riapre la "questione Manutenzione" nei Quartieri Spagnoli.
Cinque le palazzine evacuate, il
pavimento della chiesa seicentesca è sprofondato del tutto, le famiglie che vivono adiacenti al disastro temono il peggio, vivendo in palazzi antichissimi non sottoposti a controlli da decenni.
| | Abbiamo inviato lettere e mandato fax ma nessuno ci ha mai ascoltato | |
Le persone sfollate sono state 200, tra queste 120 hanno chiesto aiuto al Comune e verranno ospitate nell'istituto dei Vincenziani, così come stabilito dal Sindaco
Iervolino.
Ma la rabbia tra i cittadini è tanta, inizia a farsi avanti chi pare avesse dato l'allarme da giorni a causa di rumori non identificati "Abbiamo inviato lettere e mandato fax ma nessuno ci ha mai ascoltato, da giorni sentivamo in casa strani rumori e quando si sono aperte le voragini il rumore era lo stesso ma molto più forte" e anche dal quartiere Avvocata i cittadini denunciano di aver chiesto assistenza a inizio settembre per le voragini, ma nessuno si è degnato di recarsi sul luogo.
Le foto

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