Chiude Via San Gregorio Armeno dopo il crollo del palazzo

Decisione della Protezione Civile. L'artista Marco Ferrigno. "Si deve intervenire, è certo. Non vogliamo fare la fine di Barletta. Così rischiamo che la gente non verrà più a San Gregorio Armeno per altri 50 anni"

di Redazione 13/10/2011
1
Via San Gregorio Armeno
Via San Gregorio Armeno

Storie Correlate

La decisione è arrivata nella serata di ieri. Via San Gregorio Armeno è chiusa ai pedoni. In particolare da piazza San Gaetano a via Giuseppe Maffei, all'altezza del palazzo pericolante. A meno di quarantott'ore dal crollo di una parte consistente del cornicione dell'edificio secentesco - l'antico Banco del popolo - la Protezione civile ha disposto la chiusura della strada.

La decisione arriva a venti giorni dalla fiera del Natale e rischia di deludere le aspettative coltivate per un anno intero dagli artigiani dei presepi. Restano anche i dubbi sulle difficoltà per il flusso dei visitatori che si trovano a imboccare una strettoia senza uscita. Ma, al di là dello scontento, su tutto prevale la sicurezza. La situazione resta pericolosa, conferma l'artista dei pastori Marco Ferrigno. "Si deve intervenire, è certo. Se si chiude la strada per noi è un danno. Ma se risolvono subito e ci consentono di fare la nostra fiera, allora chiudano pure. Non vogliamo fare la fine di Barletta. Così rischiamo che la gente non verrà più a San Gregorio Armeno per altri 50 anni".

Annuncio promozionale

E a pagare più di tutti sono i negozi sotto le mura dell'edificio: un parrucchiere, una bancarella e un artigiano. Per loro, un'ordinanza di sgombero.

1 Feed
Avatar di Bona Mustilli

R: Chiude Via San Gregorio Armeno dopo il crollo del palazzo

Bona Mustilli:

vivendo al Centro Storico questa è una cronaca di una morte annunciata da sempre e come sempre si procede alla chiusura della strada e al divieto di accesso ai pedoni e alle auto e ai motocicli ma questo a che serve? se non si procede velocemente alla messa in sicurezza possiamo dire addio ad una delle attività che consente a buona parte della popolazione di questo quartiere di vivere, cioe' possiamo dire addio anche ai Pastori e al Presepe

il 13 ottobre del 2011 segnala