Per alcuni giorni un gruppo di giovani teppisti ha giocato alla guerra nel centro storico di Napoli. Lo facevano sparando a turisti malcapitati, appena usciti dalla stazione metropolitana di Piazza Dante, utilizzando pistole adatte ai famosi "War Games" (giochi di guerra).
A riportare la notizia è stata la cronista Anna Paola Merone dalle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Restano ancora ignoti i colpevoli del pericoloso "gioco" (che è ovviamente reato), ma ieri gli agenti del Nucleo Attività Mercatali, con a capo il tenente Vittorio De Martino, hanno sequestrato 21 pistole modello BB 302 Powerwin, atte al softair (tiro tattico sportivo, gioco di simulazione di tattiche militari) e quindi a questi giochi di guerra.I controlli effettuati hanno dimostrato che le armi in questione non erano a norma, essendo state fabbricate per avere una potenza superiore a quella prescritta dalla legge. I proprietari devono ancora chiarire diversi aspetti della faccenda, per questo dovranno rimanere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
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