Centro storico, si gioca alla guerra sparando ai turisti

La denuncia dalle pagine del Corriere: giovani teppisti utilizzavano armi da War Games per colpire i malcapitati. Sequestrate 21 pistole per softair non a norma in 2 armerie della città

di Viviana Graniero 05/09/2011
La metropolitana di Piazza Dante
La metropolitana di Piazza Dante

Per alcuni giorni un gruppo di giovani teppisti ha giocato alla guerra nel centro storico di Napoli. Lo facevano sparando a turisti malcapitati, appena usciti dalla stazione metropolitana di Piazza Dante, utilizzando pistole adatte ai famosi "War Games" (giochi di guerra).

A riportare la notizia è stata la cronista Anna Paola Merone dalle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Restano ancora ignoti i colpevoli del pericoloso "gioco" (che è ovviamente reato), ma ieri gli agenti del Nucleo Attività Mercatali, con a capo il tenente Vittorio De Martino, hanno sequestrato 21 pistole modello BB 302 Powerwin, atte al softair (tiro tattico sportivo, gioco di simulazione di tattiche militari) e quindi a questi giochi di guerra.I controlli effettuati hanno dimostrato che le armi in questione non erano a norma, essendo state fabbricate per avere una potenza superiore a quella prescritta dalla legge. I proprietari devono ancora chiarire diversi aspetti della faccenda, per questo dovranno rimanere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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La sensazione è che non ci sia più un freno, che delinquenti di tutte le età e tipologie si sentano padroni della strada e in grado di fare qualunque cosa. Sul Corriere si legge ancora che in città, a causa di questi episodi e di altri tipi di reati, la polizia Municipale ha intensificato i controlli, individuando anche le zone a maggiore rischio