Vico Campane a Donnalbina, una traversa di via Monteoliveto. Qui, nel cuore della città, era situata la casa d'appuntamenti scoperta ieri dagli agenti della polizia municipale che si sono introdotti nell'abitazione fingendosi clienti. La maison, due vani più accessori, era utilizzata da donne e transessuali di origini brasiliane e peruviane dedite alla prostituzione. Le indagini sono state avviate dopo alcune segnalazioni giunte agli uffici dell' unità operativa "Avvocata" dei vigili urbani.
LA SCOPERTA - Due agenti in borghese, fingendo di essere clienti, hanno bussato alla porta dell' appartamento pronunciando la parola d'ordine: "Mi manda Marcella". In manette sono finite tre persone per concorso in prostituzione. Un transessuale brasiliano trentaduenne è stato chiuso nel carcere di Poggioreale mentre due donne, di 50 e 36 anni, sono state trasferite nel carcere femminile di Pozzuoli. Dalle indagini si è inoltre risaliti all' affittuaria dell'appartamento, una donna portoghese, che è stata denunciata a piede libero per induzione alla prostituzione.
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