Dopo i parcheggiatori abusivi di auto e motorini, nasce a Napoli una nuova ed inedita figura, quella del "parcheggiatore di caschi". Al primo ascolto, la cosa potrebbe sembrare uno scherzo, ma in realtà il proliferare della "singolare pratica" è quanto mai reale ed è stato accertato ieri sera dai Carabinieri della Compagnia di Bagnoli nella zona di Via Cinthia a Fuorigrotta.
I militari hanno infatti rinvenuto due auto in sosta piene zeppe di caschi. Nelle vicinanze, gruppi di motorini e scooter. I caschi, contenuti all'interno delle vetture, appartenevano tutti a cittadini-tifosi che allo stadio San Paolo si erano recati in moto e ai quali non è concesso portarli sugli spalti perché vietato.
I parcheggiatori abusivi partenopei, come riferisce l'Ansa, hanno fiutato l'affare e in aggiunta ai tre euro per il parcheggio del mezzo, ne chiedono altri due per "parcheggiare" anche il casco in una automobile.
Già nello scorso mese di ottobre, i Carabinieri della compagnia Centro, avevano scoperto il fenomeno della prenotazione del parcheggio abusivo "via sms".
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