Cancelli chiusi al Palazzo Reale: "A rischio 315 posti di lavoro"

Giuseppe Pinto, delegato Uil dell'Ales, società che si occupa della manutenzione della struttura: "Sono 5 mesi che i lavoratori prendono la cassa integrazione. L'assorbimento in altre strutture non avviene"

di Redazione 12/07/2011

Protesta dei lavoratori dell'Ales, società che si occupa della manutenzione della struttura, davanti ai cancelli chiusi di Palazzo Reale. Un centinaio di lavoratori, da questa mattina alle 7 e fino alle 11, hanno impedito l'accesso nel palazzo di cittadini, turisti e impiegati ed esposto striscioni dai balconi.

Come ha spiegato Giuseppe Pinto, delegato Uil dell'Ales: "Sono a rischio 315 posti di lavoro. Sono 5 mesi che i lavoratori prendono la cassa integrazione e, nonostante le indicazioni del Ministero per i Beni culturali che prevede l'assorbimento in altre strutture, ciò non avviene".

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Al momento una delegazione di manifestanti é stata ricevuta in Prefettura. "Ma l'esito dell'incontro non sarà positivo, sono pronti a bloccare di nuovo l'ingresso di Palazzo Reale". (Ansa)