Prima del lockdown in Campania aumentati gli autobus e diminuiti i veicoli per il trasporto merci

Un'elaborazione su dati Aci ci dice qual è la situazione dei mezzi a quattro ruote più ingombranti nelle città campane

Nella nostra regione nel 2019  le immatricolazioni di autobus sono state 285, con un aumento del 115,9% rispetto al 2018 mentre le immatricolazioni di veicoli pesanti, quelli cioè con peso totale a terra superiore alle 16 tonnellate, per il trasporto merci sono state 2.145, registrando un calo del 26,4% rispetto al 2018. 

I dati emergono da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati Aci che ha stilato anche una graduatoria per province:

le immatricolazioni di autobus sono cresciute di più a Salerno (+225%), seguita da Napoli (+144,9%), Benevento (+28,6%) e Avellino (provincia in cui le immatricolazioni di autobus sono rimaste invariate). L’unica provincia a registrare un calo delle immatricolazioni di autobus è Caserta (-25%).

Per quanto invece riguarda le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci, tutte le provincie campane fanno registrare dati in calo:   -16,3% Salerno, -28,9% Napoli, -31,7% Caserta, -36,5% Avellino e ben -60,1% Benevento.

Nel medesimo periodo, a livello nazionale, le nuove immatricolazioni di autobus hanno registrato una crescita del 31,3% rispetto al 2018 mentre le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci hanno registrato un calo medio del 30,7%.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Napoli usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • De Luca rilancia la movida: "Cinema all'aperto e musica nei locali: apriamo tutto"

  • Mobilità tra regioni, confermata la data del 3 giugno: in Campania si potrà arrivare da tutta Italia

  • Lutto nel mondo della canzone napoletana: addio a Nunzia Marra

  • Coronavirus, nuovo positivo a Napoli: i dati dell'Asl

  • Grave lutto nel mondo dell'imprenditoria: addio al noto designer Roberto Faraone Mennella

  • Report su De Luca e sulla sanità in Campania: "Lo sceriffo si è fermato ad Eboli"

Torna su
NapoliToday è in caricamento