Auto ibride: caratteristiche e versioni sul mercato

Sempre più decisa la transizione verso la e-mobility che consente di risparmiare e rispettare l'ambiente. Molte inoltre le novità del mercato con modelli sempre nuovi, pluriaccessoriati e accattivanti tra Mild, Full e Plug-in

Le auto ibride, anche a Napoli, piacciono sempre di più: aerodinamiche e pluriaccessoriate,consentono infatti di risparmiare sul carburante, rispettano l’ambiente e possono muoversi liberamente nelle ZTL (previa richiesta dell’apposito permesso presso gli Uffici della II Municipalità, in piazza Dante e il pagamento di 10 euro).

Fino al 31 dicembre dello scorso anno le ibride napoletane godevano anche di tariffe più economiche per il parcheggio nelle strisce blu, grazie ad un abbonamento annuale dal costo commisurato al reddito ISEE dei possessori. La Delibera di Giunta Comunale n. 813/2016 che prevedeva l'agevolazione, però, è scaduta il 31 dicembre 2018 come avvisa  il sito web dell’ANM, l'Azienda napoletana di mobilità,  precisando che "in attesa di nuovo provvedimento di Giunta, le agevolazioni per la sosta previste per le auto elettriche ed ibride, sono sospese dal 1° gennaio 2019”.

La legge di Bilancio 2019, inoltre, riconosce un contributo da 1.500 euro a 6.000 euro per l’acquisto (anche in locazione finanziaria) e immatricolazione in Italia dal 1°marzo 2019 al 31 dicembre 2021, di un veicolo per il trasporto di persone (fino a 8 posti oltre il conducente - categoria M1) nuovo di fabbrica con emissioni inquinanti di CO2 inferiori a 70 g/km e prezzo da listino ufficiale della casa produttrice inferiore a 50.000 euro (Iva esclusa): per saperne di più clicca qui

Ma cosa sono le auto ibride? Un’auto ibrida è un veicolo dotato di due tipologie di propulsori:

- a combustione, alimentato a benzina o diesel,

- elettrico, collegato ad un pacco batterie.

Esistono due grandi famiglie di auto ibride, le più diffuse sono i modelli con un powertrain (la combinazione dei due propulsori) in parallelo. In questi veicoli il motore a combustione muove il veicolo alternativamente o contemporaneamente al propulsore elettrico e ricarica anche le batterie. Esistono però sul mercato anche soluzioni in serie dove il motore a combustione funziona solo da generatore, limitandosi a ricaricare le batterie.

Le auto ibride si distinguono in :

Mild hybrid: rappresentano la soluzione più economica presente sul mercato. In queste auto il motore elettrico viene utilizzato solo in alcune situazioni: non è infatti in grado di muovere da solo la vettura, come accade nell'ibrido classico, ma fornisce energia da utilizzare per lo spunto all’avviamento e in accelerazione. L’unità elettrica, dalla ridotta potenza, spesso viene incorporata al posto dell’alternatore. La tecnologia Mild Hybrid recupera l’energia nella fase di decelerazione e frenata

Full Hybrid: possono muoversi anche solo in elettrico, dunque a emissioni zero, ma per brevi percorsi. La batteria si ricarica in decelerazione e durante le frenate. Gli accumulatori hanno dimensioni maggiori rispetto ai modelli Mild hybrid, e il motore elettrico aiuta il propulsore a combustione in base alla carica presente nelle batterie, che varia in base al percorso e allo stile di guida.

Ibride plug-in la batteria può essere ricaricata anche atttraverso una presa di corrente. Di elevata capacità, più costosa e più ingombrante, la batteria della plug-in consente di percorrere tragitti anche superiori ai 50 chilometri con la sola alimentazione elettrica. I tempi di ricarica delle batterie variano sensibilmente in base alla fonte di alimentazione scelta, ad esempio la presa di casa o una colonnina nelle aree di sosta.

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