RC Moto: a Napoli il primato di città più cara d’Italia

I dati dello Speciale Assicurazioni, realizzato come ogni anno dal mensile Dueruote per essere pubblicato nel numero di maggio, vedono la nostra città in cima alla top five delle province con le tariffe più alte. Le più economiche Varese, per le donne, e Vercelli, per gli uomini

Napoli si assicura il podio nella top five delle provincie con le tariffe RCA più care d’Italia.  A stilare la classifica, come ogni anno, il mensile Dueruote nel suo Speciale Assicurazioniche sarà pubblicato nel numero di maggio.

L’assicurazione per la responsabilità civile all’ombra del Vesuvio, rivela il mensile, costa più che in qualsiasi altra città italiana sia se a guidare è una donna di 20 anni in sella ad uno scooter, in 14° classe (profilo 1), sia che si tratti di un quarantenne in moto, in 3° classe (profilo 5).  Con Napoli, in vetta alla classifica, altre città del Sud: Sassari, Bari, Reggio Calabria e Palermo per le giovani donne; Sassari, Caserta, Taranto e Reggio Calabria per gli uomini di mezza età.

Le città più economiche, per quanto forse è inutile precisarlo, sono tutte del “profondo Nord”: Varese, Udine, Pordenone, Vercelli e Aosta per le giovani donne e Vercelli, Udine, Pordenone, Sondrio e Cuneo per gli uomini.

L'analisi di Dueruote evidenzia anche il divario nelle tariffe RCA per le due ruote tra residenti di province e grandi città: chi abita in una metropoli, infatti, paga quasi il 40% in più.  In via generale, comunque, rileva  Dueruote, le tariffe assicurative per i motocicli scendono (anche se poco), mentre salgono (+ 1,5% circa) quelle dei ciclomotori.

C'è poi un dato allarmante: “nel 2018 risultavano assicurati circa 4 milioni di motoveicoli: quasi 3 milioni di motocicli, poco più di 900mila ciclomotori. Si stima che per le due ruote la percentuale di non assicurati superi il 10%, il doppio di quello delle autovetture” spiega Umberto Guidoni, responsabile del servizio auto e moto di ANIA (Associazione nazionale imprese assicuratrici). Guidoni, confermando l’inefficienza del sistema bonus malus troppo penalizzante per la residenza, ha annunciato la presentazione di una proposta  all’Autorità di Vigilanza  per considerare più parametri, tra cui lo stile di guida. Ancora in tema di statistiche: rispetto ad 1 milione di preventivi richiesti via web, le polizze online non superano l’8% di quelle stipulate: resta, dunque, fondamentale il rapporto fiduciario.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovani in strada fino a tarda notte, da Napoli arriva una soluzione alternativa

  • Riaprono spiagge libere e stabilimenti balneari: l'ordinanza della Regione Campania

  • "Non siamo imbuti, abbiamo perso la felicità. Annullate l'esame di maturità": lo sfogo di una studentessa

  • L’acqua ossigenata nella cura contro il Covid-19: lo studio napoletano

  • Un Posto al Sole, sospese le repliche: "In arrivo le nuove puntate"

  • Post Coronavirus: le nuove tendenze del mercato immobiliare

Torna su
NapoliToday è in caricamento