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Arbore riporta Napoli sulla Rai: "Una città amata in tutto il mondo"

 

Il suo modo di parlare di Napoli è lontano dai luoghi comuni e dal folklore pulcinellesco. Renzo Arbore, quando cita il capoluogo partenopeo si emoziona, quasi si commuove. Ecco perché si è tuffato a capofitto in "Ll'arte do' Sole", il nuovo progetto Rai che lo porterà in prima serata, insieme all'Orchestra italiana, per celebrare la musica napoletana e i 28 anni dell'ensamble da lui fondata e diretta. 

La trasmissione sarà realizzata dal centro di produzione di Fuorigrotta. Tre date su Rai 5, 12, 19 e 26 giugno, accompagnato dall'attore Maurizio Casagrande, in cui Arbore suonerà insieme ai suoi musicisti perché "...insieme ci divertiamo molto e l'orchestra mi tiene vispo anche alla mia età", ma non si limiterà a questo. Racconterà aneddoti, mostrerà i video di repertorio che l'hanno visto trionfare a Londra, Pechino, Tokyo, New York, e duettare con mostri sacri come Ray Charles o Quincy Jones. "Forse la musica napoletana è apprezzata più all'estero che in Italia, dove c'è un incomprensibile snobismo. E' una melodia amata molto in Oriente. Con l'Orchestra italiana abbiamo recuperato la tradizione dei mandolini che a Napoli era stata abbandonata". 

Renzo Arbore ha vissuto già in tre periodi all'ombra del Vesuvio, ma assicura che questo è il periodo storico in cui la città sembra vivere una rinascita tale da poter pensare di stabilirsi: "Venire a Napoli è sempre un'emozione. Ho girato il Mondo, visto paesi e conosciuto culture diverse. Ma non mi sono imbattuto in nulla che fosse bello come il Golfo di Napoli". 

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