Come accedere al "bonus bici": tutti i dettagli

Accedere al cosiddetto "bonus mobilità" non è così semplice. Ecco perché

Dal momento che le misure di contenimento del contagio da CoVid ridurranno per diversi mesi la capacità del sistema dei trasporti pubblici per la necessità di mantenere il distanziamento sociale, il cosiddetto "Decreto rilancio” riconosce un bonus pari al 60% della spesa sostenuta, entro il limite massimo di 500 euro per l’acquisto di mezzi “sostenibili” effettuato dal 4 maggio 2020 al 31 dicembre 2020.

Il buono mobilità potrà essere richiesto per una sola volta e per un unico acquisto di:

  • biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita;
  • handbike nuove o usate;
  • veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, di cui all’articolo 33- bis del DL 162/2019, convertito con modificazioni dalla legge 8/2020 ovvero monopattini, hoverboard, segway, monowheel;
  • servizi di mobilità condivisa a uso individuale (dunque sì per il bike sharing, no per il car sharing).

Il bonus non copre invece l'acquisto di accessori (caschi, batterie, catene, lucchetti, ecc.).

Ottenere il “buono mobilità”, tuttavia, non è così facile come potrebbe credersi, in particolare per chi ha effettuato l'acquisto tra il 4 e il 21 maggio, quando sono state pubblicate le prime precisazioni del Ministero

Come si accede al bonus

Per fruire del buono mobilità bisognerà utilizzare una specifica applicazione web che - avvisa il Ministero dell'Ambiente - "è in via di predisposizione e sarà accessibile, anche dal sito istituzionale del Ministero dell'ambiente, entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità".

Attenzione: per accedere all'applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Come funziona materialmente il bonus

Sono previste due fasi:

Fase 1, dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività della specifica applicazione web del Ministero dell'ambiente, il cittadino anticiperà l'intero costo per poi essere rimborsato del 60% della spesa nel limite massimo di 500 euro.

Attenzione: per ottenere il rimborso però, precisa il Ministero "è necessario conservare il documento giustificativo di spesa (fattura e non scontrino) e allegarlo all'istanza da presentare mediante l'applicazione web".  E' dunque necessaria la fattura e non il semplice scontrino fiscale: significa che chi ha già effettuato l'acquisto senza farsi rilasciare la relativa fattura rischia di perdere il bonus.

Fase 2, dal giorno di inizio operatività dell'applicazione web,è previsto lo sconto diretto da parte del fornitore del bene/servizio richiesto, sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web. In pratica gli interessati dovranno indicare sull'applicazione web il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai fornitori autorizzati per ritirare il bene o godere del servizio individuato. In pratica, il cittadino pagherà al negoziante aderente solo il 40% e sarà il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60% (sempre nel rispetto del massimale).

Chi può fruire del bonus

Il bonus spetta ai soli maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei Comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti). Vale la pena ricordare che le Città metropolitane in Italia sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia.

Dove si può effettuare l'acquisto

Fase 1, l'acquisto può essere effettuato in qualsiasi negozio: "basta che venga rilasciata la fattura" avverte il Ministero.

Fase 2, sulla piattaforma del Ministero dell’Ambiente sarà pubblicato l’elenco di tutti i negozianti aderenti all’iniziativa o un documento equivalente se l'acquisto avviene in un negozio estero

Acquisti on-line

Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell'applicazione web) è possibile acquistare on line purché venga emessa la fattura, che dovrà essere successivamente allegata all'istanza di rimborso;

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Fase 2 (dal giorno di inizio operatività dell'applicazione web) è possibile acquistare on line solo presso i rivenditori accreditati sull'applicazione web.  

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