Gelsomini: fiori da mangiare. Dal the alla granita, come usarli (anche per allontanare la jella)

Proveniente dall'antica Persia, il gelsomino allontanerebbe la jella. I fiori hanno proprietà rilassanti. Le bacche però sono altamente tossiche per bambini e animali domestici

Il gelsomino, per quanto possa sembrare strano, appartiene alla stessa famiglia del frassino e dell’ olivo. Sono circa 200 le specie conosciute di questo sempreverde rampicante, che nella nostra città è facile trovare in aiuole, giardini, terrazzi, balconi, dove cresce facilmente fino ad un altezza di circa 4metri.

Il gelsomino come rimedio antijella Oltre che molto decorativo e profumatissimo, econdo la tradizione il gelsomino allontana invidia e gelosia se piantato vicino alla porta di casa. Il primo a coltivarlo in Italia fu Cosimo I de Medici.  

I fiori: proprietà e benefici I fiori del gelsomino, profumatissimi, forniscono un olio essenziale molto ricercato nella cosmesi e già noto nell’antica Persia che ne è la patria. Hanno inoltre numerose proprietà rilassanti, antispasmodiche e antiossidanti. Per questo venivano utilizzati già nell'antica medicina araba e cinese per preparare tisane e infusi contro il mal di testa, i dolori mestruali e  l’insonnia. 

The al gelsomino Il the al gelsomino, particolarmente diffuso in tutto il mondo arabo e molto utilizzato dall’antica medicina cinese, è particolarmente apprezzato in tutta Europa. Preparato da soli è facilissimo.

Come fare il the al gelsomino  

  1. raccogliere i fiori di gelsomino  solo dopo il tramonto, quando iniziano a rilasciare con la massima intensità il loro aroma, facendo attenzione a non schiacciarli o stropicciarli. Andranno scelti solo fiori privi di impurità perché non devono essere lavati.
  2. sistemare i fiori in un barattolo a chiusura ermetica assieme al the (da preferire the grigio o the verde) in proporzione di 5 fiori per ciascun cucchiaio di the. Quindi agitare bene il barattolo e lasciarlo riposare tutta la notte.
  3. Fino alla mattina successiva, continuare ad agitare bene il barattolo ogni 8 ore circa. Travasare quindi il contenuto del barattolo  in un vassoio. Eliminare tutti i fiori, e lasciare ad essiccare in un luogo fresco, senza esporre al sole, per circa 12h.
  4. ripetere una seconda volta l'operazione dalla raccolta fiori, ma stavolta il prodotto andrà lasciato essiccare bene, per almeno 3 giorni, sempre senza esporlo direttamente al sole: se ben essiccato, il the così aromatizzato si conserva in un contenitore a chiusura ermetica per circa 6-8 mesi.

Come preparare una tazza di the al gelsomino Per chi è appassionato di the, la preparazione è fondamentale: la temperatura dell’acqua deve essere di 80-90 gradi, la proporzione the/acqua di circa 1:50, il tempo di infusione di 3-4 minuti.

Il the al gelsomino va bevuto in bicchieri di vetro trasparente, per poter ammirare il colore dell’infusione.

Prima di essere bevuto, il the al gelsomino va respirare profondamente con il naso, in modo da godere del suo aroma. Quindi, dopo circa 1 o 2 minuti, si può iniziare a sorseggiare, trattenendolo in bocca qualche istante per poterne assaporare tutto l’aroma

Gelo di gelsomino: Il gelsomino è un ottimo ingrediente per le granite o gelo. La ricetta è molto diffusa nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, in particolare in Sicilia: prepararla è semplice e l’effetto sicuro.

Dosi: 10 grammi di fiori di gelsomino, 1/2 litro di acqua 50 grammi di amido di mais 150 grammi di zucchero

Preparazione: i fiori andranno raccolti sempre dopo il tramonto. Quindi vanno messi – senza sciacquarli – nel mezzo litro di acqua. Dopo dodici ore l'acqua andrà filtrata: in questo modo si otterrà l’Acqua di Gelsomini.

Cottura: mettere in una pentolina l'amido e lo zucchero, unire l’acqua di gelsomini, posizionare il tutto sul fuoco, a temperatura media-dolce, girando continuamente fin quando il liquido inizierà a rapprendersi. Quindi spegnere il fuoco e trasferire il composto in bicchierini di vetro trasparente, possibilmente a calice, in modo da far risaltare la trasparenza del gelo. Prima di servire, si può guarnire ogni bicchierino con un fiore di gelsomino o una fogliolina di menta fresca.

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Attenzione: non tutti sanno che se i fiori del gelsomino sono commestibili e ricchi di proprietà benefiche, le bacche sono invece pericolosamente tossiche. Se ingerite, infatti, provocano disturbi gastrointestinali e diarrea con effetti anche molto gravi soprattutto per persone particolarmente debilitate, bambini e animali domestici

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