Tartarughe d'acqua: fuorilegge dal 31 agosto

Il 31 agosto scade il termine per la denuncia di possesso delle tartarughe americane. Arresto o ammenda fino a 10mila euro per chi prova a disfarsene in fontane o laghetti

Voraci e longeve - con un'aspettativa di vita di oltre 20 anni - le Trachemys Scripta, più conosciute come tartarughe d'acqua dolce, tartarughe della Florida o tartarughe americane, nella nostra città sono presenti in moltissime case. Prendersene cura, infatti, all'inizio sembra estremamente facile. Come ogni animale in cattività, però, questi rettili anfibi richiedono attenzione e cura, e come ogni cucciolo anche quello di tartaruga cresce raggiungendo, dopo soli 4 anni, anche 1 Kg di peso. Tanto che si era diffusa la pessima abitudine di "liberarle"  nelle fontane di giardini e parchi, dove - complice il clima di Napoli - le tartarughe hanno iniziato a nidificare e proliferare, come ad esempio nella vasca del belvedere della Floridiana, al Vomero.

Perché le Trachemys Scripta sono pericolose Facilmente riconoscibili per macchie e nette e regolari striature gialle, arancioni o rosse dietro gli occhi, sul collo, le Trachemys costituiscono un vero pericolo per il nostro ecosistema. Se introdotte in natura, infatti, divorano pesci, uccelli, anfibi, fino a distruggere o mettere seriamente in pericolo la fauna locale.

Potenzialmente, poi, rappresentano un pericolo per la salute pubblica, essendo vettori di malattie come la salmonellosi.

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Tartarughe d'acqua al bando Il D.L. 230/2017 sulle specie esotiche “invasive” di rilevanza unionale, entrato in vigore nel 2018, vieta la commercializzazione, scambio a qualsivoglia titolo, introduzione e rilascio in natura su tutto il territorio nazionale di tartarughe americane.

Cosa fare se si ha in casa una tartaruga d'acqua Se nella vostra casa c'è una tartaruga americana è necessario denunciarne il possesso inviando l'apposito modulo al Ministero dell’Ambiente entro e non oltre il 31 agosto 2019 mediante:

PEC - posta elettronica certificata: pnm-II@pec.minambiente.it  oppure

Raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a: Ministero dell’Ambiente, Direzione Protezione Natura, Divisione II, Via Cristoforo Colombo n. 44 – 00147 – Roma, oppure

Fax al numero: 06-57223468.

Come fare la denuncia di possesso

  • La denuncia deve essere fatta dal proprietario, allegando copia di documento d'identità valido.
  • Se la tartaruga appartiene ad un minore, la denuncia andrà fatta da uno dei genitori.
  • Va indicata con esattezza la specie, completa di sottospecie, che si possiede. Se si posseggono più esemplari, va precisato con esattezza il numero.
  • Occorre quindi specificare come e dove sono custodite le tartarughe e se vi è possibilità che scappino.
  • Se si hanno più esemplari e di sessi diversi, bisognerà indicare che saranno detenuti separatamente, per evitare accoppiamenti: la riproduzione delle specie invasive in cattività infatti è vietata, con sanzioni severe in caso di trasgressione.

Sanzioni Abbandonare le tartarughe americane in laghetti o fontane costituisce un reato penale, che rientra nella previsione dell'articolo 727 del codice penale, dunque punito con l'arresto fino a un anno o l'ammenda da mille a diecimila euro.

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