Napoli, "Manifesto Ambientalista" per puntare su Ecologia, Salute e Green Economy

Elaborato dalle principali Organizzazioni Ambientaliste presenti a Napoli per riportare al centro del dibattito cittadino l'ecologia, la salute, la qualità della vita e la Green Economia

Le principali Organizzazioni Ambientaliste presenti a Napoli – Legambiente Campania, WWF Napoli, Fiab Napoli Cicloverdi e Green Italia Campania – si sono confrontate e, ribadendo anche un patto di collaborazione sui principali temi che riguardano la città di Napoli, hanno elaborato per la prima volta un “Manifesto Ambientalista Parthenopeo” per riportare l’ecologia, la salute e la green economia al centro del futuro della città.

Il Manifesto individua prima di tutto le Risorse sostenibili della città: il futuro metropolitano e partecipato di Napoli; l’assunzione strategica della bellezza della “Baia di Napoli “ come paradigma per parlare di qualità della vita e futuro; il mare inteso come risorsa per funzioni ecocompatibili; il paesaggio identitario diffuso e decentrato, al quale deveono partecipare necessariamente tutti i quartieri, i territori e i cittadini che devono esserne protagonisti.

Le associazioni ambientaliste si sono trovate d’accordo nel mettere in cima alle agende delle proprie attività : il tema della mobilità sostenibile e interconnessa; la grande urgenza di fermare i cambiamenti climatici; un futuro per Bagnoli che sia sostenibile e per tutti; il verde e i parchi urbani diffusi e fruibili. Su quest’ultimo, le organizzazioni hanno già attivato un tavolo di lavoro per la gestione, cura e pianificazione del Verde urbano e propongono, fra l'altro, la realizzazione di una estesa area a parco urbano e rete ecologica tale da completare una grande CINTURA verde.

Il tema del turismo è poi forse anche la grande novità di questo Manifesto, perchè il fenomeno dirompente di nuovi flussi turistici premia la città di Napoli, ma su questo successo gli ambientalisti lanciano un segnale d’allarme: ora più che mai è necessario che Napoli abbia la forza e il coraggio di favorire un nuovo turismo, sostenibile e responsabile, un turismo di qualità diffuso sul territorio, che rispetti la tradizione locale e il territorio, tuteli i residenti e gli artigiani, puntando sul patrimonio UNESCO del centro storico per riqualificare e tutelare il patrimonio artistico ma anche per sperimentare un nuovo turismo a misura della nostra storia e delle relazioni umani.

Il Manifesto degli ambientalisti ha intenzione di fare molta strada e di diventare strumento di partecipazione: saranno attivati numerosi tavoli di lavoro, a partire dal verde Urbano e , sotto forma di petizione, il Manifesto girerà per la città e sui social, per essere discusso e sottoscritto dai cittadini, per essere infine consegnato al Sindaco di Napoli, al Sindaco della Città metropolitana di Napoli e al Presidente della Regione Campania.

Primi firmatari e promotori del Manifesto per le rispettive organizzazioni: Michele Buonomo per Legambiente Campania, Ornella Capezzuto per il WWF NAPOLI, Antonio Daniele per FIAB Napoli CICLOVERDI, Carmine Maturo per Green Italia Campania,

Hanno aderito: Mamme Antismog, Associazione Marco Mascagna, Percorsi Cumani, Associazione I Sedili di Napoli, Ue' Cap Risveglio cittadino, Q.I. Associazione Montensanto 3, Associazione Locus Iste e tanti professionisti. 

Il manifesto è visibile sulla piattaforma change.org

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