Dubbi della rete solare sulle deleghe ambientali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

COMUNICATO STAMPA del 13 settembre 2016

La Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità (RCCSB) esprime perplessità per l'impostazione data dal Sindaco de Magistris alla gestione comunale e metropolitana delle politiche energetiche e dell'ambiente nel suo insieme. Il suo Presidente, Ermete Ferraro, ha manifestato i dubbi dell'Associazione sull'attuale ripartizione delle deleghe assessorili ai due livelli di governo territoriali.

" Ci sembra - ha dichiarato Ferraro - che da un lato si finisca col separare poco opportunamente le scelte in materia energetica dalla più complessiva gestione dell'ambiente cittadino e, dall'altro, che a livello metropolitano si sia eliminata di fatto la delega all'ecologia, che era un aspetto centrale della gestione delle soppresse province. "

La Rete associativa - che si è battuta fin dal 2012 per far approvare la vigente legge popolare regionale sul Solare in Campania - è seriamente preoccupata perché i segnali positivi giunti dall'Amministrazione de Magistris con la delibera n. 147 del 10 marzo scorso ("azioni volte al risparmio energetico e alla diffusione delle fonti rinnovali di energia, in particolare del solare...") sembrerebbero vanificati dal successivo rimpasto nella Giunta cittadina.

"Quella delibera, predisposta dal Vicesindaco ed Assessore all'Ambiente Raffaele Del Giudice, era stata da noi accolta molto positivamente- precisa Ferraro - e, come Rete ci siamo resi disponibili a collaborare a questo importante provvedimento sulla promozione dell'efficienza energetica e sulla realizzazione d'impianti alternativi a Napoli. La scissione della delega alle politiche energetiche da quella all'ambiente, viceversa, ci appare inopportuna e segna un preoccupante segnale d'inversione di tendenza. Non si comprende perché essa sia stata accorpata a quelle dell'Assessore Borriello, che si occupa di sport, patrimonio, illuminazione e cimiteri…"

L'esecutivo della Città Metropolitana di Napoli - lamentano gli esponenti della RCCSB - appare ancor più squilibrato. Dal decreto di attribuzione da parte del Sindaco delle deleghe ai consiglieri metropolitani, infatti, non figura neppure un'esplicita voce relativa all'ecologia/ambiente, bensì un riferimento generico e riduttivo a "parchi, agricoltura, caccia e pesca" (delegato: cons. Paolo Avitabile).

"Eppure tra le competenze della città metropolitana - puntualizza Ferraro - quella di tutela ambientale è rilevante, come dimostra il fatto che esiste uno specifico settore tecnico-amministrativo della C.M. che si occupa anche di rifiuti, tutela delle coste e del mare, energia ed altri aspetti ambientali".du

La RCCSB chiederà un incontro al Sindaco, nella speranza di chiarire il senso di queste scelte e di poter quindi rilanciare un progetto energetico che faccia di Napoli "'il paese del Sole".

Ufficio Stampa RCCSB

Contatti > Ermete Ferraro (ermeteferraro@alice.it )

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