La creatività contro il degrado: cocci di bottiglia abbandonati diventano opera d'arte

Appuntamento a Largo San Martino il 25 settembre. L'Associazione CleaNap e l'artista Claudia Fabris chiamano a raccolta la cittadinanza per un'azione collettiva di pulizia e di costruzione di un'opera d'arte

Pedamentina - foto CleaNap

Un'installazione visiva murale lungo la parte finale della via Pedamentina San Martino da realizzare con i cocci dei vetri delle bottiglie schiantate ogni notte sulla scalinata dal piazzale. E' con questa idea che l'Associazione CleaNap, insieme all'artista Claudia Fabris, lancia la sfida al degrado chiamando a raccolta tutti i cittadini che vogliono partecipare all'azione di pulizia e riqualifica dell'area che prenderà il nome di "Ex Voto - Vuoti a rendere”. E' con l'arte che i volontari vogliono "medicare" e trasformare le ferite in nuova bellezza.

La Pedamentina San Martino, con i suoi 414 scalini, collega la Certosa di San Martino al cuore del centro storico della città in un percorso pittoresco e suggestivo.

L'appuntamento con l'iniziativa, che si svolgerà nell'ambito dell'Alto Fest (Festival Internazionale d'Arti Performative), è per giovedì 25 settembre con un primo turno alle ore 10:00 e un successivo alle 15:00.

"Dopo un primo intervento di riqualificazione simbolica, dimostreremo - spiegano i promotori dell'iniziativa -, grazie alla performance dell’artista Claudia Fabris, che il vetro (sì, proprio lo stesso materiale di quelle bottiglie che vengono lanciate e che deturpano la Pedementina) in realtà può essere recuperato, riciclato e ri-usato per creare installazioni artistiche e momenti di valorizzazione ulteriore del territorio. Il tutto sarà vissuto in modo collettivo e partecipato, per sensibilizzare al concetto di città bene comune e di cittadinanza attiva".

"Purtroppo - continuano i volontari - la scala da tempo è presa di mira dai continui lanci di bottiglie di vetro dalla sopraelevata piazza adiacente la Certosa, luogo di ritrovo di molti giovani durante le serate. Da anni gli abitanti della strada e i comitati del luogo sottolineano la questione e fanno appello alla responsabilità collettiva per interventi più mirati ed efficaci, ma purtroppo la situazione resta problematica e fuori dalle regole.
Noi di CleaNap, intendiamo collaborare con loro nella lotta in nome del bene comune, per riprenderci possesso delle nostre vie, piazze, città, sempre più maltrattate dall’ignoranza, dall’immobilismo e dalla negligenza! …eppure basterebbe un po' di rispetto e amore.
Per cui lanciamo un appello, una scommessa, un invito all’azione: andiamo insieme in massa a manifestare la volontà di tutelare e valorizzare quel luogo".

COME PARTECIPARE: chi volesse unirsi alla creazione di quest’opera collettiva può portare parole, versi, pensieri e piccoli oggetti amati da mettere sotto vetro, piccoli ex voto che siano la memoria viva del miracolo di condivisione e azione che avrà trasformato un vetro tagliente scagliato con noncuranza e incoscienza in una installazione ("speriamo bella e un poco commovente", commenta l'artista Fabris).

ATTREZZATURE DI CUI MUNIRSI: guanti anti taglio (tipo quelli da giardinaggio), abiti comodi, pantaloni lunghi e scarpe chiuse.

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