"Diamo un calcio alle ecoballe": a Giugliano si discute della costruzione di un Parco Solare a Taverna del Re

Incontro oggi alle 18 a Piazza Matteotti promosso dalla Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità. "E' necessario, urgente e possibile soddisfare i bisogni energetici della Campania utilizzando il Sole, una fonte eterna, pulita e gratuita"

Le ecoballe, stoccate a tonnellate sul territorio a nord di Napoli, restano un enorme problema e una delle tante fonti di inquinamento. La "guerra" su come smaltirle è sempre aperta e trova su campi opposti alcuni pezzi di istituzioni e la cittadinanza attiva. Da tempo si profila a livello istituzionale la strada dell'incenerimento, fortemente osteggiata dai cittadini (scesi in piazza anche in diecimila per dire no a questa pratica), che invece vogliono la riqualifica di un'area fin troppo compromessa e lo smaltimento attraverso tecniche ecologiche, sicure e non pericolose.

Questo pomeriggio (23 giugno, ore 18 in Piazza Matteotti) a Giugliano, la Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità promuove un incontro con la cittadinanza per parlare del progetto alternativo "Piramidi del Sole".  La Rete illustrerà l'idea di costruire un enorme parco solare a Taverna del Re che dovrebbe produrre energia solare sufficiente a finanziare lo smaltimento ecologico delle ecoballe stoccate nel sito.

"La L.R. n.1/13 su ‘cultura e diffusione dell’energia solare in Campania’ è una legge diversa, “popolare” perché voluta dalla base dei sottoscrittori e delle associazioni e gruppi che l’hanno promossa. L’idea centrale è che è necessario, urgente e possibile soddisfare i bisogni energetici della Campania utilizzando il Sole, una fonte eterna, pulita e gratuita, seguendo un modello ecologico di produzione e sviluppo" spiega la Rete.

"La Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità (RCCSB) promuove la tutela delle aree di pregio ambientale, storico-culturale ed agricolo e ribadisce la necessità di valorizzare aree già compromesse e di difficile recupero per la produzione di energia solare a servizio della comunità locale, attraverso i Piani Energetici Solari Comunali (PESC) e le relative Linee Guida.

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Noi della RCCSB - spiegano ancora gli attivisti - proponiamo per il sito di stoccaggio di Taverna del Re “dalle ecoballe alle Piramidi del Sole”, un progetto di eccezionale valenza, per l’immagine mondiale che darebbe della Campania, per potenza elettrica installabile ed energia producibile, e per gli enormi benefici ambientali e produttivi derivanti. Esso è anche perfettamente omogeneo al progetto M2RES dell’Unione Europea, che finanzia la riqualificazione di aree marginali o degradate, in cui installare impianti per la produzione di energia rinnovabile".

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