Coopculture presenta all'Istituto Italiano di Studi Filosofici il suo bilancio di sostenibilità

Il 2016 è stato un anno molto positivo. Ci si prepara a nuove sfide per cultura e turismo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

CoopCulture, la più grande società cooperativa impegnata nel mondo della gestione culturale e dei servizi destinati ai musei e ai siti archeologici, terrà la sua assemblea a Napoli martedì 27 giugno presso la sede dell' Istituto Italiano di Studi Filosofici. Una occasione non formale per presentare ai soci e al pubblico il suo bilancio di sostenibilità, non semplicemente quindi un dato economico ma anche una lettura dell'ultimo anno di attività dal punto di vista dell'impegno sociale e valoriale, come è nel Dna di una cooperativa. Il bilancio 2016 si chiude con numeri tutti positivi e un valore economico generato che supera i 50 milioni di euro. Il risultato migliore nella storia di CoopCulture. "Il 2016 - è il commento della presidente Giovanna Barni - ci ha visto sì aumentare il capitale economico, ma soprattutto ha visto reimpiegare tale capitale "strumentale" per affrontare responsabilmente sfide e progetti utili alla crescita del capitale sociale e culturale dei soci e delle comunità nelle quali operiamo". Per citare solo uno degli elementi postivi c'è da sottolineare la realizzazione di uno Studio di fattibilità realizzato per il Ministero dello Sviluppo Economico per la costruzione di una ampia filiera cooperativa per lo sviluppo sostenibile dei territori su base turistico-culturale, in adesione ai principi del turismo sostenibile, basato su percorsi e cammini. CoopCulture ha i suoi hub produttivi in tante regioni italiane, tra queste la Campania ha un ruolo importate. Da qui anche la scelta di tenere l'assemblea a Napoli. Più in generale la presenza della cooperativa tocca realtà anche molto lontane, dal Piemonte alla Valle dei Templi ad Agrigento, dal Colosseo ai musei veneziani, dall'esperienza in realtà meno conosciute come Sabbioneta (Mantova) o Santa Severa (Roma), con uno sguardo indirizzato al Sud, dalla Sicilia alla Puglia. La presentazione del bilancio inizierà alle 12 con i saluti di Massimiliano Marotta (presidente dell'Istituto Italiano di Studi Filosofici), di Mario Catalano (Presidente LegaCoop Campania) e Alessandra Liguori O'Neil (responsabile Unicri Roma Office). Il rapporto sarà presentato da Giovanna Barni e poi interverranno Giancarlo Ferrari (direttore di Legacoop) e Alessandro Leon (economista e presidente di Cles). Le conclusioni saranno tenute da Carlo Scarzanella (ICA Board Member).

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