Chi è lo Youth Worker?

A Napoli una conferenza internazionale farà il punto su compiti, competenze e requisiti di una figura professionale che per l’Europa ha un’importanza fondamentale

Youth workers o animatori socioeducativi sono tutte le persone che attraverso l’educazione non formale si prendono cura dei ragazzi, soprattutto quelli con minori opportunità e a rischio di esclusione sociale: maestri di strada, preti di periferia, operatori di centri minorili, animatori sociali.

Non esistono ancora dati certificati, ma alcuni calcoli stimano in oltre 1,7 milioni i giovani "youth workers" nel nostro continente 

Per valorizzare il loro ruolo professionale e sociale si terrà a Napoli una conferenza internazionale con la partecipazione di oltre 100 operatori provenienti da tutta Europa e dai Paesi della riva Sud del Mediterraneo: Belgio, Bulgaria, Croazia, Germania, Ungheria, Lituania, Spagna, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Palestina, Tunisia, Italia, Cipro, Francia, paesi Bassi, Portogallo, Marocco, libano, Slovacchia, Francia, Serbia.

“Recognise it!” il tema dell’evento, articolato su tre giorni, organizzato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani di Napoli, e finanziato nell’ambito del Piano di cooperazione transnazionale - Programma comunitario Erasmus+: Gioventù in Azione, in partenariato con le Agenzie Nazionali Giovani di Germania e Francia, i Centri Risorse Salto-Youth Euromed and Good Practices e Training & Cooperation.

"La scelta di Napoli non è stata casuale – spiega Domenico De Maio, direttore generale dell’ANG - lanciamo una sfida da un terra rappresentativa per la sua complessità, che ha partorito tanti esempi virtuosi di riscatto sociale".

Gli appuntamenti di Recognise it!:

- lunedì 15 aprile, dalle ore 11, alla Stazione Marittima (Sala Galatea), apertura dei lavori con il Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani Domenico De Maio, l’Assessore ai Giovani ed al Patrimonio del Comune di Napoli Alessandra Clemente, il Capo Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Valeria Vaccaro, il Vicedirettore dell’Unità di Coordinamento Erasmus+ della Direzione Generale Istruzione e Cultura della Commissione Europea Giorgio Guazzugli Marini.

- martedì 16 aprile, gli Youth Workers entreranno in contatto con le organizzazioni locali per arricchire la loro visita attraverso uno scambio di esperienze. Coinvolte le associazioni “Maestri di Strada”, “Quartieri Spagnoli”, “Gioco, immagini e parole”, le cooperative “L’Orsa Maggiore” e “Dedalus”. La giornata si concluderà con una visita all’Istituto penale per minorenni di Nisida. - mercoledì 17 aprile, condivisione delle esperienze maturate per discutere sugli gli sviluppi futuri della strategia di riconoscimento del ruolo professionale degli operatori socioeducativi.

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