Paolo Graziosi sarà protagonista e co-regista con Elisabetta Arosio, con la riduzione e la traduzione di Rino Marino, in scena, sabato 24 luglio. Partendo dalla traduzione tra prosa e versi di Rino Marino, il testo di Plauto è trattato come fosse un canovaccio della commedia dell'arte, con quell'immediatezza comica e sgangherata che fa del teatro d'attore un teatro per attori e che vogliono, prima di tutto, divertirsi e divertire.
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