Al via la rassegna d’arte contemporanea "Segno, Di-Segno, Gesto"

L’associazione culturale Lartecontinua a conclusione della programmazione espositiva per l’anno 2018 promuove una rassegna d’arte contemporanea dal titolo “SEGNO, DI-SEGNO, GESTO “a cura di Antonella Nigro.

Sede espositiva Centro Polifunzionale (ex chalet) Piazza Roma 1 Marigliano

Mostra dal 21 dicembre al 30 dicembre 2018
Inaugurazione giovedì 13 dicembre 2018 ore 19,00.

INTERVERANNO: ANTONIO CARPINO (SINDACO MARIGLIANO)
PINO NAPOLITANO (ASSESSORE ALLA CULTURA)
VITO LOMBARDI (PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNE MARIGLIANO)

OPERE : ENZO ANGIUONI, LUIGI AURIEMMA, VITTORIO AVELLA, ZDENEK BUGAN. FIORMARIO CILVINI, GIUSEPPE LUCIO LABRIOLA, LUCIA DE MICELI, PINA DELLA ROSSA, MINA DI NARDO, GIANFRANCO DURO, AHMAD ALAA EDDIN, TONIA ERBINO LELLO ESPOSITO, MARIA GAGLIARDI, FRANCESCO GIRALDI, NICOLA GUARINO, GAETANO LAMONACA, GI LAPORTA, VALERIA MATTIELLO, MICHELE MAUTONE, LUIGI PAGANO, MARY PAPPALARDO, GLORIA PASTORE, AULO PEDICINI, ANTONIO PICARDI, FELIX POLICASTRO, GIANNI ROSSI, GIACOMO SAVIO, LUCIA SCHETTINO, VINCENZO SPARAGNA, FRANCO TIRELLI.

Il disegno come espressione dell’arte figurativa ha sempre avuto un suo fascino e un valore indiscusso fin dal Medioevo, che, ad oggi, conta un proficuo numero di testimonianze originali, come i famosi taccuini di Villard de Honnecourt, risalenti al XIII secolo. Questi erano oggetti preziosi, perché formati da fogli di costosa pergamena e venivano conservati nella bottega come un bene che doveva essere aggiornato e arricchito. Ecco che il disegno acquisisce uno status diverso: i due splendidi taccuini di Jacopo Bellini, oggi al Louvre e al British Museum, sono formati da composizioni che non erano pensati come disegni preparatori del dipinto, ma come espressioni artistiche autonome, di tale valore da essere ricordate nel testamento dell’artista e lasciate ai figli come un bene prezioso.
La grande stagione del disegno fu il secolo XVI, che vide, grazie a motivi di ordine sociale e culturale, la piena maturazione dalle sue potenzialità. Nell’Italia umanistica il disegno diventò lo strumento di ricerca per eccellenza, esteso, con Leonardo, all’analisi scientifica dell’uomo e del mondo naturale. Solo lo schizzo, infatti, è in grado di fissare l’intuizione, primo pensiero dell’artista, impossibile da contraffare.

Il disegno, così, non fu più solo strumento di lavoro o di indagine, ma assunse un valore autonomo, tanto che lo stesso Leonardo espose in pubblico un cartone per una Sant’Anna, ma disegni celebri sono anche quelli donati da Michelangelo a Vittoria Colonna, disegni molto rifiniti che non hanno più nulla a che vedere con lo schizzo. Molte fonti sottolineano come il magnifico cartone della Battaglia di Cascina (1503) era tenuto sotto chiave; e il Vasari ricorda come in seguito esso diventasse l’accademia delle giovani generazioni. Tutto ciò è una prova inconfutabile del prestigio raggiunto dal disegno come espressione diretta del genio dell’artista.

Verso la fine del XVI secolo gli artisti erano diventati sempre più colti e consapevoli del proprio ruolo, tanto che nel 1615 il Guercino decise di organizzare, con grande successo di pubblico, una mostra dei propri disegni. Contemporaneamente, nell’Accademia fondata dai Carracci a Bologna si andava attenuando l’interesse per la copia dal modello di cera o di legno, fondamentale delle botteghe manieriste, e si privilegiava lo studio dal vero; s’inaugurava così una solida pratica accademica destinata a durare intatta sino al XIX secolo, poiché anche artisti come Degas, Cezanne, Picasso e Klee continuarono a disegnare e a produrre opere legata a questa forma espressiva dell’arte figurativa. Dunque, proporre una mostra contemporanea dedicata al disegno, diviene occasione importante di riflessione sull’uso di una tecnica “madre” e regina della storia dell’arte, che perdura nel suo fascino e nella sua importanza, affrontando e vincendo le anonime tecnologie affioranti, prepotenti ed impersonali, nell’atto creativo che resta la forma più alta del genio umano.
Antonella Nigro

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • Cento grandi lupi invadono piazza Municipio: è la monumentale installazione di Liu Ruowang

    • dal 14 novembre 2019 al 31 maggio 2020
    • Piazza Municipio e zona antistante Castel Nuovo (Maschio Angioino)
  • A Capodimonte la mostra "Napoli, Napoli... di lava, porcellana e musica"

    • dal 22 settembre 2019 al 21 giugno 2020
    • Museo e Real Bosco di Capodimonte
  • A Capodimonte la mostra "Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli"

    • dal 6 dicembre 2019 al 10 maggio 2020
    • Museo e Real Bosco di Capodimonte

I più visti

  • Cento grandi lupi invadono piazza Municipio: è la monumentale installazione di Liu Ruowang

    • dal 14 novembre 2019 al 31 maggio 2020
    • Piazza Municipio e zona antistante Castel Nuovo (Maschio Angioino)
  • Teatro Bellini, tutti gli spettacoli della stagione 2019 - 2020

    • dal 11 ottobre 2019 al 17 maggio 2020
    • Teatro Bellini e Piccolo Bellini
  • Teatro Troisi, presentata la nuova stagione artistica

    • dal 10 ottobre 2019 al 26 aprile 2020
    • Teatro Troisi
  • Teatro Augusteo, spettacoli e concerti della stagione 2019/2020

    • dal 25 ottobre 2019 al 26 aprile 2020
    • Teatro Augusteo
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    NapoliToday è in caricamento