San Gaudioso, rappresentazione fotografica di Massimo Pastore per "Santi Migranti"

In seguito alla messa in onore di San Gaudioso, celebrata da Padre Antonio Loffredo in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato e alla vigilia della visita di Sua Santità Papa Francesco a Napoli, giovedì 20 giugno sarà svelata una grande immagine fotografica, icona di San Gaudioso detto anche “il Santo Africano”. Opera site-specific di Massimo Pastore che rientra nel progetto Santi Migranti. L'iniziativa è inserita in Benvenuti al Rione Sanità, manifestazione di eventi promossa dalla Fondazione di Comunità San Gennaro Onlus.

Santi Migranti è un logo/manifesto ideato da Massimo Pastore che si innesta sull’azione collettiva #quiriposa ovvero la collocazione su selciati e muri di diverse località italiane e non solo di manifesti formato A3 che riproducono le lapidi dei migranti, spesso non identificati, presenti al cimitero di Lampedusa e le vicende legate ai grandi naufragi degli ultimi anni, come quello del 3 ottobre 2013 in cui, a poco più di un miglio dalla costa di Lampedusa, persero la vita 368 persone. La paternità dell’azione #quiriposa è tuttora ignota.

Elvira Buonocore in una recente recensione sull’azione itinerante Santi Migranti pubblicata su una rivista d’arte scrive:
“Dei santi, figure di culto e come tali intoccabili, infallibili nel nostro immaginario, viene esaltata la natura migrante, l’evidenza non sottolineata che si tratti di uomini e donne venuti da molto lontano. Approdati nella nostra cultura, con un automatismo non più scontato”
…Avendo analizzato la portata comunicativa delle icone religiose, considerate vere e proprie icone pop per la loro diffusione popolare, Pastore le ha utilizzate come stendardo non più religioso ma esortativo, figure da ammantare con un drappo diverso e non convenzionale, uno che respiri libertà.”

Il drappo al quale fa riferimento la Buonocore è la coperta isotermica di primo soccorso, di quelle che vengono date ai migranti stremati durante le operazioni di soccorso. Quella stessa coperta che ricopre Santa Brigida, Compatrona d’Europa, installata da Pastore nel mesi scorsi a Matera, Riace, Bruxelles (nei pressi del Palazzo della Commissione Europea), Roma, Venezia e Lampedusa, ricoprirà anche l’icona di San Gaudioso, che, perseguitato da Genserico, capo dei Vandali, lasciò la Tunisia assieme a Quodvultdeus Vescovo di Cartagine e su una barca senza vele e remi, arrivò fortunosamente a Napoli dove trovò rifugio e dove fondò un monastero. Fu sepolto nel cimitero ipogeo, poi denominato di San Gaudioso, sul quale fu eretta la Basilica di Santa Maria alla Sanità. Oggi il santo Africano è Patrono del Rione Sanità.

Oltre che nella Basilica di Santa Maria alla Sanità, la grande fotografia di San Gaudioso che misura cm 105 x 220 sarà installata anche a Caponapoli, precisamente in Vico San Gaudioso, in corrispondenza dei resti del monastero fondato dal Santo. Dopo San Gaudioso altre Icone di Santi Migranti saranno collocate nella città di Napoli.

Per ulteriori informazioni informazioni: Massimo Pastore 3398666198

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