Nonostante i giudizi della critica spesso lo definiscano una "non-arte", il fumetto si ritaglia uno spazio esclusivo che è artistico a tutti gli effetti. Dal 29 aprile al 1 maggio si terrà infatti la tredicesima edizione del Napoli Comicon che, a partire da quest'anno affronterà proprio il tema del rapporto tra il fumetto e le altri arti con la "A" maiuscola: dalla pittura all' architettura, dal cinema alla fotografia, al teatro, alla letteratura, alla danza. Dopo il ciclo dei quattro anni dedicati ai colori base della stampa tipografica, con quattro autori di fumetto di fama internazionale che ogni anno hanno interpretato quello guida dell'evento (Enki Bilal, Lorenzo Mattotti, Tanino Liberatore, Jim Lee) si tracciano le linee di un percorso verso uno scambio interdisciplinare, a partire proprio dal Manifesto del festival, realizzato insieme a un grande fotografo come Matteo Linguiti, l'immagine inquadra Batman, una delle maggiori icone che popolano l'immaginario multi-mediale del Fumetto e del Cinema in un'inedita chiave Rock, con una Napoli iper-realistica sullo sfondo.
L' indagine sull'influenza del fumetto nelle altre forme di comunicazione artistica comincia, per questo COMICON 2011, dal rapporto tra la musica e il fumetto: oltre a una grande mostra riepilogativa sui rapporti tra i due linguaggi, tra biografie disegnate di cantanti, fumettisti che sono anche musicisti e viceversa, cover di dischi ad opera di grandi illustratori, la Musica sarà centrale in tutti gli aspetti e le iniziative culturali della prossima edizione del nostro Salone. Senza rinunciare per questo a una panoramica sul rapporto tra Fumetto e altre Arti, attraverso mostre, rassegne, incontri e performance live.
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Comicon quest'anno, poi, è nuovamente in contemporanea a GameCon, Salone del Gioco e Videogioco, nelle due sedi cittadine, la splendida cornice del cinquecentesco Castel Sant'Elmo e gli spazi della Mostra d'Oltremare di Napoli. I numeri delle precedenti edizioni del Salone sottolineano l'importanza, sempre crescente, del Salone di Napoli nel panorama dei Festival europei dedicati al fumetto: più di 200.000 visitatori complessivi, ospiti provenienti da 26 paesi diversi, un numero enorme di esposizioni di autori famosi nel mondo intero come Mœbius, Go Nagai, Milo Manara, Enki Bilal, Dave McKean, Tanino Liberatore, Joe Quesada, Lorenzo Mattotti, Juan Giménez, Igort, Jim Lee, Gipi, José Muñoz, Beto.
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