“Circuito delle Emozioni”: Medici Senza Frontiere a Futuro Remoto con la campagna #Umani

Dal 8 al 11 novembre, Medici Senza Frontiere (MSF) partecipa alla 32° Edizione di Futuro Remoto a Città della Scienza, una festa della conoscenza per vivere e far vivere le esperienze più significative nel campo dell’innovazione scientifica, tecnologica e sociale. MSF sarà presente con il “Circuito delle Emozioni”, un percorso immersivo della campagna #Umani, dedicata ai 25 anni di MSF Italia e con la mostra fotografica “L’ospedale di tutte le guerre – Back to life”, del fotografo Alessio Mamo, vincitori del World Press Photo 2018 e la giornalista Marta Bellingreri.  

Nel “Circuito delle Emozioni”, aperto al pubblico durante tutta la manifestazione, i partecipanti potranno percorrere cinque tappe, ognuna delle quali contraddistinta da un’emozione diversa: dolore, rabbia, paura, gioia e speranza. Emozioni che accomunano tutti gli esseri umani, sia i pazienti sia gli operatori umanitari di MSF.  Attraverso questa esperienza interattiva, la campagna #Umani invita a riscoprire il naturale istinto all’aiuto, perché le persone appartengono tutte a un unico genere: quello umano. “In un momento in cui l’idea stessa di solidarietà è messa a rischio, #Umani riporta al centro l’atto umanitario nella sua essenza, quella dell’aiuto incondizionato, che non fa differenze, che muove da persona a persona. Per questo l’appello finale è ‘Sosteniamoci’. È un invito all’umanità e al sostegno reciproco, oggi necessario più che mai” dichiara Giuska Ursini, coordinatrice degli eventi di MSF.   

Venerdì 9 novembre alle ore 10.00 sarà inaugurata la mostra fotografica “L’ospedale di tutte le guerre – Back to life”, di Alessio Mamo e Marta Bellingreri, realizzata nell’ospedale di chirurgia ricostruttiva di MSF ad Amman, in Giordania, dove dal 2006 sono stati eseguiti più di 10.000 interventi chirurgici su 5.000 pazienti, colpiti dalle guerre in Iraq, Siria, Palestina, Yemen.  La mostra, attraverso undici storie, racconta l’inizio di un nuovo capitolo per le vittime dei conflitti che stanno segnando oggi il Medio Oriente.  All'inaugurazione saranno presenti il fotografo Alessio Mamo, la giornalista Marta Bellingreri e Bianca Barone, operatrice MSF di Salerno, che parlerà della sua prima missione di un anno in Sud Sudan, dove ha lavorato in particolare nel campo profughi di Doro che accoglie più di 50.000 sudanesi in fuga dalla guerra.  

In Sud Sudan, lo stato più giovane al mondo, in guerra praticamente da quando è nato con oltre 2 milioni di rifugiati e altri 2 di sfollati che dipendono dagli aiuti per sopravvivere, il centro di salute MSF nel campo di Doro fornisce cure neonatali, prevenzione dell’HIV e altre malattie sessualmente trasmissibili, oltre che supporto per le vittime di violenza sessuale e di genere, che nel paese è una drammatica realtà quotidiana.  

Medici Senza Frontiere (MSF) è un'organizzazione medico umanitaria internazionale indipendente fondata nel 1971. Oggi fornisce soccorso medico in più di 70 Paesi a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dall’assistenza sanitaria. Nel 1999 ha ricevuto il premio Nobel per la Pace.   

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