'Secrets', il mentalista Luca Volpe affascina Napoli

Lo scorso 23 gennaio, nella sua città, la prima data del tour nazionale. "Il pubblico mi ha accolto in maniera calorosa. Si tratta di una forma d'arte nuova per gli italiani"

Luca Volpe

È partito dal Teatro Troisi di Napoli - una sala affollata per questa occasione decisamente unica e speciale - il tour nazionale di "Secrets", lo spettacolo del mentalista italiano Luca Volpe. Ottanta minuti di puro stupore tra premonizioni, lettura della mente, esperimenti di linguaggio corporeo e molto altro ancora.

Uno spettacolo diverso da quelli proposti sino ad ora nell’ambito del mentalismo mondialefoto-8-10.

Lo scopo principale di "Secrets", scritto dal famoso mentalista inglese Luke Jermay, autore di Derren Brown, Dynamo e consulente del serial televisivo americano “The Mentalist”, è quello di regalare emozioni e momenti di grande intrattenimento. Missione decisamente compiuta, e i presenti possono confermare.

NapoliToday ha dunque incontrato Luca Volpe alla fine del suo show.

Il tour è partito da Napoli e tu sei puteolano doc. Le tue sensazioni, le tue emozioni?

La prima tappa di questo spettacolo nella mia città, certamente una grande emozione! La cosa che mi ha fatto davvero piacere è stato il pubblico che mi ha accolto in maniera calorosa e i commenti delle persone al termine dello show riguardo le emozioni che hanno provato...

Hai iniziato tanti anni fa dalla magia. Come è nata poi la passione per la conoscenza della mente?

Ho sempre avuto interesse nel mentalismo, un tipo di spettacolo che reputo possibile solo quando si è artisticamente maturi. Il passaggio è stato quasi naturale, sentivo che per me era arrivato il momento di esprimere ció che veramente amavo.

I tuoi spettacoli all'estero: quello che ricordi con più emozione?

Sicuramente lo show che ho presentato a Las Vegas, è una esperienza che non dimenticherò mai.

Come ritieni sia vissuto oggi il mentalismo in Italia?

Si tratta di una forma d'arte del tutto nuova per gli italiani. In Inghilterra è molto più semplice, forse perché la gente è abituata a personaggi come Derren Brown, Luke Jermay. Ma visto il positivo riscontro che sto avendo in Italia sono convinto che presto il mentalismo comincerà ad essere più popolare. Mi auguro solo che questo non comporti il nascere di molti mentalisti improvvisati, personaggi che seguendo la "moda" danneggiano noi professionisti.

Una confessione: tu sorprendi il pubblico, ma il pubblico quanto riesce a sorprendere te?

La bellezza di uno show di mentalismo è che non sai mai quello che accade. Certamente c'è una base/testo da seguire, ma il vero protagonista è il pubblico. Dunque bisogna avere la capacità e l' esperienza di saper gestire momenti molto particolari. Essendo tra gli spettatori di 'Secrets', avrai notato che il secondo tempo dello show è tutto basato su un continuo interagire con la gente e devo dire che di sorprese ne ho avute tante!

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