“I migranti del tempo”

“I migranti del tempo”, la trilogia teatrale inedita di Alberto Massarese per “Leonardo Raffaello Caravaggio - Una Mostra Impossibile”, porta in scena i tre geni dell’arte universale e i loro immaginari dialoghi sulla modernità, tra richiami cinematografici e riflessioni sull’opera d’arte e la sua riproducibilità tecnica. Il 18 e il 26 gennaio e il 1 febbraio la Sala del Capitolo del convento di San Domenico Maggiore ospita le tre “Migrazioni”, gli spettacoli monografici nell’ambito dei quali i tre artisti riflettono sul presente. Sabato 18 gennaio alle ore 21 si parte con “Leonardo”.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

"I migranti del tempo", la trilogia teatrale inedita di Alberto Massarese per "Leonardo Raffaello Caravaggio - Una Mostra Impossibile", porta in scena i tre geni dell'arte universale e i loro immaginari dialoghi sulla modernità, tra richiami cinematografici e riflessioni sull'opera d'arte e la sua riproducibilità tecnica. Il 18 e il 26 gennaio e il 1 febbraio la Sala del Capitolo del convento di San Domenico Maggiore ospita le tre "Migrazioni", gli spettacoli monografici nell'ambito dei quali i tre artisti riflettono sul presente. Sabato 18 gennaio alle ore 21 si parte con "Leonardo", la prima delle tre pièce, nella quale il genio universale, simbolo del Rinascimento, allestisce il viaggio nel tempo dei tre maestri e dialoga con gli altri due artisti sui temi della contemporaneità. Ingresso 10 euro compreso l'accesso alla mostra. Per informazioni e prenotazioni 081 0102005 (dalle 10 alle 22) e 3404754793 - info@polopietrasanta.it e livesultettodineapolis@gmail.com Facebook: Una Napoli Impossibile (pagina ufficiale del programma di eventi della mostra).

"Una macchina del tempo e tre geni dell'arte universale che, in viaggio dal passato, si immergono con stupore nella tecnologia dell'oggi, uniti come sono dall'irrinunciabile volontà di continuare a creare" - dice l'autore e regista Alberto Massarese, e continua - "In ogni singolo evento l'artista protagonista discute il suo lavoro e le sue impressioni sul tempo presente con gli altri due. I tre autori in mostra, tra repulsione, entusiasmo e stupore, 'rinascono' nel cuore di una metropoli moderna, irretiti dai mestieri d'arte della contemporaneità o semplicemente posseduti dalle visioni estetiche e scientifiche che il presente offre loro". Articolata in tre "Migrazioni" corrispondenti ad altrettanti spettacoli, "I migranti del tempo" è la partitura teatrale inedita, scritta e diretta da Alberto Massarese, che racconta l'unicità e trasversalità dell'operazione di Leonardo Raffaello Caravaggio - Una Mostra Impossibile, in equilibrio tra arte, tecnologia e divulgazione. Tre appuntamenti, dunque: quello del 18 gennaio, che vede protagonista Leonardo da Vinci, che "rinasce" al futuro come una sorta ingegnere informatico, folle inventore di progetti impossibili e innovativi. E ancora, quello del 26 gennaio, che attribuisce il ruolo centrale ad un Raffaello Sanzio riletto in chiave bohèmien, un artista di strada intriso di misticismo; ed infine Caravaggio, il 1 febbraio, che la modernità ritrova fotografo, ossessionato, ora come allora, dalla ricerca del rapporto tra la luce e i corpi ritratti.

Il giovane regista Alberto Massarese torna a Napoli, sua città di origine, dopo un lungo percorso di formazione internazionale. Dopo aver conseguito una laurea a Reading, Inghilterra, con tesi sul rapporto tra cinema e fumetto, vive diverse esperienze professionali tra l'Europa e il Canada e vince, nel 2009, una borsa Fulbright che lo porta in California dove ottiene un MA in Film Production alla SDSU. Riceve il prestigioso Kathleen Kennedy Production Scholarship Award e una menzione speciale in occasione del festival internazionale "scrittura e immagine" del premio Flaiano per il suo cortometraggio No Place Like Oz, piccolo apologo sullo stridente contrasto tra la realtà e il sogno. La sua estetica filmica si muove sul terreno dell'intersezione tra i codici espressivi con una particolare attenzione agli effetti di percezione per cui allo spettatore è dato vedere la realtà e il suo sottinteso onirico.

"Leonardo Raffaello Caravaggio - Una Mostra Impossibile" è l'operazione, condotta da Rai-Radiotelevisione italiana, Comune di Napoli-Assessorato alla Cultura e al Turismo e Associazione Pietrasanta Polo culturale, che mette l'una accanto all'altra, in una selezione altrimenti "impossibile" per l'appunto, il maggior numero mai immaginato di opere per ciascuno dei tre giganti dell'arte universale, compresi affreschi ed altri capolavori che diversamente non potrebbero lasciare in concreto le loro sedi. 63 dipinti di Caravaggio, 37 di Raffaello (compresa "La scuola di Atene") e 17 di Leonardo (tra cui "L'ultima cena"), proposte in riproduzioni digitali ad altissima definizione, saranno ospitate dal 3 dicembre 2013 al 21 aprile 2014 nelle sale di un altro capolavoro restituito alla città di Napoli, vale a dire il convento di San Domenico Maggiore, reduce da un imponente e capillare restauro.

"I migranti del tempo. Una trilogia teatrale"

per "Leonardo Raffaello Caravaggio - Una Mostra Impossibile".

Sala del Capitolo del convento di San Domenico Maggiore
vicolo San Domenico Maggiore, 18 - 80134 Napoli

Sabato 18 gennaio ore 21 "Leonardo"
Domenica 26 gennaio ore 21"Raffaello"
Sabato 1 febbraio ore 21 "Caravaggio"

Testo e regia di Alberto Massarese

Personaggi e interpreti:
Leonardo - Antimo Casertano
Raffaello - Andrea Fiorillo
Caravaggio - Sergio Del Prete

Elementi scenici e costumi a cura di Bernardo Angelino.

Ingresso 10 euro compreso l'accesso alla mostra.

Per informazioni e prenotazioni 081 0102005 (dalle 10 alle 22) e 3404754793 - info@polopietrasanta.it e livesultettodineapolis@gmail.com

Facebook: Una Napoli Impossibile (pagina ufficiale del programma di eventi della mostra).

Ufficio stampa:
Rosa Criscitiello
rosacriscitiello@gmail.com

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