I LOVE LIFE, a Napoli arriva la campagna d’informazione sullo scompenso cardiaco

Arriva sabato 16 giugno in Piazza Dante dalle ore 11.00 alle 13.00 la Campagna di Novartis “I LOVE LIFE”, un’iniziativa dedicata a pazienti e caregiver che prevede una serie di attività sul territorio nazionale.

Napoli sarà protagonista del secondo appuntamento di un tour che si svolge nelle Piazze di alcune delle principali città italiane: il gruppo di ballerini dell’Associazione Casa del Tango di Napoli (presieduta da Domenico Castaldo) coinvolgerà i cittadini al ritmo del battito del cuore mentre alcune “cargo bike” percorreranno le strade della città per distribuire materiale informativo e un peluche del personaggio “Cino”, protagonista della Campagna.

La Campagna I LOVE LIFE, promossa con il patrocinio di AISC, Associazione Italiana Scompensati Cardiaci prevede anche il lancio di una pagina Facebook dedicata già attiva all’indirizzo https://www.facebook.com/AscoltailTuoBattitoITA/.

Poco conosciuto e sotto diagnosticato nonostante sia la seconda causa di morte in Italia, lo scompenso cardiaco può essere definito la “Cenerentola” delle malattie cardiovascolari. Colpisce quasi un milione di italiani causando circa 190 mila ricoveri l’anno e compromettendo pesantemente la qualità della vita di coloro che ne sono affetti. I pazienti con scompenso cardiaco sono infatti costretti a dover progressivamente limitare le proprie attività quotidiane fino ad arrivare a dover stare in poltrona o addirittura a letto, nei casi più severi. La patologia è caratterizzata da ripetuti ricoveri che pian piano diventano sempre più frequenti e ravvicinati nel tempo, fino a condurre alla morte che può avvenire anche in maniera improvvisa. È una malattia particolarmente subdola: spesso il paziente dopo un primo ricovero torna a casa e, passato l’episodio acuto, si sente “come prima” ed inizia a trascurare la propria condizione facendosi complice inconsapevole di una progressione silente della patologia. Ai pazienti con scompenso cardiaco va, quindi, ricordato che la patologia continua a progredire anche in assenza di sintomi evidenti di peggioramento esponendo il paziente ad un elevato rischio. Basti pensare che 1 paziente su 4 muore entro 1 anno dalla diagnosi.

La campagna “I LOVE LIFE. Il cuore è imprevedibile, lo scompenso no. Curarlo si può. Non lasciare andare la tua vita”, ha l’obiettivo di far conoscere l’importanza e la severità di questa patologia, per consentire a chi ne soffre, di rivolgersi tempestivamente ad uno specialista e trovare delle soluzioni che permettano di riprendere in mano la propria vita.

Grazie alle recenti innovazioni terapeutiche oggi lo scompenso cardiaco può essere curato in maniera efficace con farmaci in grado di produrre benefici clinici a lungo termine. Studi clinici hanno dimostrato come questa nuova classe di farmaci (gli ARNI) prolunghi la durata della vita con valori medi intorno ad un anno e mezzo in un soggetto di 60 anni, ma con punte fino a 2-3 anni in più rispetto alle terapie fino ad oggi disponibili.

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