O Patria Mia, passione e identità nazionale nel melodramma italiano dell'Ottocento

Presso MeMus | Teatro di San Carlo Piazza Plebiscito, 1, Napoli
Dal 27/01/2012 Al 27/01/2012

O Patria Mia
O Patria Mia

 

Venerdì 27 gennaio alle ore 17,00 al MeMus (Museo e Archivio storico del Teatro di San Carlo) di Napoli, avrà luogo un incontro con la scrittrice Simonetta Chiappini che presenterà il suo ultimo libro "O patria mia. Passione e identità nazionale nel melodramma italiano dell'Ottocento."

La presentazione sarà preceduta alla 16.00 da una visita al Museo e Archivio storico del Teatro di San Carlo. Inaugurato ad ottobre 2011 il MeMus è il nuovo spazio museale del Lirico di Napoli situato presso il Palazzo Reale di Napoli in Piazza del Plebiscito, 1.Centro polifunzionale, è dotato delle più moderne tecnologie, diviso in area espositiva di 300 mq, galleria virtuale in 3d, sala per eventi, bookshop e centro documentazione sulla prestigiosa storia del San Carlo con documenti e testimonianze multimediali.

Alla presentazione interverranno in qualità di relatori: la Sovrintendente del teatro San Carlo Rosanna Purchia, i musicologi Piero Mioli, Paologiovanni Maione e l'architetto Lucio Turchetta, modera l'incontro Laura Valente responsabile scientifico del Memus.

 

dal retro di copertina 


Gli stranieri ci hanno considerati, per almeno tre secoli, e ancor prima che fossimo una nazione, il "popolo cantante". Italianità ha significato spontaneo talento musicale, ma anche vocazione alla pigrizia e alla delizia estetica, inerzia politica e inaffidabilità civile. Eppure il melodramma, frutto dello splendore e del malessere di un popolo oppresso, negli anni della riscossa risorgimentale è riuscito a interpretare la necessità di costruire il carattere nazionale: il "volgo disperso" geniale e truffaldino sarebbe divenuto, anche grazie alla musica, un popolo di eroi, di generosi combattenti, di martiri capaci di sacrificio e di coscienza civile. La trasformazione della donna-Italia da femmina violata e sconfitta, destinata a compiacere i vincitori e i potenti, a figura di immacolata redentrice fu rappresentata ed esaltata attraverso le peripezie vocali dell'eroina operistica, il soprano, che con la sua voce ardente e angelica ne incarnava il sublime destino di sacrificio, morte e resurrezione. Questo libro disegna l'intreccio tra melodramma e storia d'Italia, tra passione e politica, esplorando i rivoli sotterranei e i meandri segreti di un'identità nazionale ancora da scoprire.

 

dalle recensioni

"...questo libro bello, appassionante e combattivo, per giunta di una combattività tutta femminile" Quirino Principe, Il Sole 24 Ore Domenica 17/09/2011

"Materia incandescente, trattazione accattivante" Piero Mioli, in Amadeus (ottobre 2011)

"Dello spirito risorgimentale, il melodramma è lo specchio artistico più fedele. L'accendersi nella penisola del sentimento di virilità politica e civile che porterà all'Unità si riverbera anche sui palcoscenici lirici: sia nell'intendimento patriottico dei soggetti musicati, sia nella definizione sessuale e sociale dei ruoli vocali. Se infatti l'Italia frantumata in staterelli, spesso paragonata dai viaggiatori stranieri a una donna sottomessa, e gli italiani d'allora, popolo impolitico giudicato perciò femminile al massimo grado, trovavano la loro miglior raffigurazione nell'opera barocca fondata sull'ambiguità sessuale dei castrati, dagli anni Trenta dell'Ottocento la musica cambia." Gregorio Moppi la Repubblica

bio

Simonetta Chiappini collabora con istituzioni internazionali come il Rossini Opera Festival e la Columbia University. Ha ideato e condotto spettacoli in collaborazione col Museo Archeologico di Firenze e la Fondazione Toscana Spettacolo ed è membro della Società delle Storiche Italiane. Tra le sue pubblicazioni figurano Folli, sonnambule, sartine. La voce femminile nell'Ottocento italiano (Le Lettere 2006), giunto nella rosa dei finalisti del premio Fida ninfa indetto dall'Accademia Filarmonica di Verona e un contributo sul melodramma negli Annali della Storia d'Italia (Risorgimento): La voce della martire. Dagli evirati cantori all'eroina romantica (Einaudi 2007).

Il 17 gennaio 2012 è uscito il saggio From the People to the Masses: Political Developments in Italian Opera from Rossini to Mascagni nel volume Risorgimento Revisited - Ed Palgrave Macmillan

 

Tutte le location di Napoli

Mappa

mappa