"Nuttata 'e sentimento": il 30 aprile torna "La Notte del Lavoro Narrato"

Una magica notte dedicata al racconto di storie di lavoro. Terza edizione dell'iniziativa ideata dal sociologo Vincenzo Moretti e dal giornalista Alessio Strazzullo

Storie di lavoro, storie di passione, storie "di cose fatte bene perché è così che si fa", storie di piccoli gesti quotidiani che nobilitano, storie di grandi avventure che aprono frontiere e abbattono i muri. Storie che ci uniscono, dando valore al lavoro. Quel lavoro che richiede rispetto e quella dignità, troppo spesso calpestata. Tutto questo è La Notte del Lavoro Narrato, giunta alla sua terza edizione.

Una "Nuttata 'e sentimento" che si svolgerà il 30 aprile in tutta Italia ma che parte dal cuore di Napoli, nata da un'idea del sociologo Vincenzo Moretti e dal giornalista e videomaker Alessio Strazzullo ed organizzata dal Network che si è costituito spontaneamente a partire dalla prima edizione, quando in circa 100 luoghi d’Italia (piazze, case, scuole, associazioni, biblioteche, caffè letterari e non, ex aree industriali), tutti alla stessa ora, donne e uomini di ogni età si sono incontrate per raccontare, leggere, cantare e suonare, rappresentare e disegnare, storie di lavoro.

Si tratta di un appuntamento davvero unico. "Siamo una comunità - spiega Vincenzo Moretti - di persone normali, siamo un’organizzazione rete, non abbiamo capi, sponsor e tantomeno padrini, con alcuni volontari a fare da connettori, coordinatori, moltiplicatori e una forte e condivisa identità che affonda le proprie radici nel lavoro, nel lavoro ben fatto, nella consapevolezza che ciò che va quasi bene non va bene. E posso aggiungere che non conosco molti altri esempi di iniziativa non gerarchica e orizzontale che coinvolge con un ruolo da protagonista così tanti soggetti, esperienze, storie, passioni su tutto il territorio nazionale e anche di più".

Partecipare è facilissimo, basta riunirsi (in qualunque luogo, anche nel salotto di casa) e raccontarsi (in qualunque forma lo si desideri: parole, suoni, immagini... tutto è ammesso) storie di lavoro, per poi condividerle con post, foto, video sui social network con l’hashtag #lavoronarrato (su Facebook ci si può iscrivere anche al gruppo appositamente creato)

E quest'anno si aggiunge anche un Flash Mob virtuale, che consiste nel postare oltre all'hashtag #lavoronarrato sui social anche la frase «per me il lavoro vale», a partire dalle 20.30. 

Tanti gli appuntamenti già programmati a Napoli, moltissime le realtà che hanno aderito alle iniziative decidendo di dedicare la notte del 30 aprile a storie di lavoro (qui la lista completa).
 

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