Roman Polanski, il mago dei film, ha sorpreso ogni volta che ha dato vita ad una pellicola. Lo stesso è valso nel 1963 quando ha creato "Per favore non mordermi sul collo", un film apprezzato dalla critica e dal pubblico. Qui si riproduce la storia del professore Abronsius, autore di importanti studi sul fenomeno del vampirismo, il quale giunge con il suo assistente Alfred nei pressi di un castello della Transilvania abitato da un gruppo di vampiri.
Spinto dalla sua curiosità Abronsius penetra nel castello insieme ad Alfred, il quale è intenzionato a portare in salvo Sarah, la giovane figlia di un locandiere rapita dal conte Von Krolock, il capo dei vampiri.
I due cadono ben presto prigionieri del conte, il quale decide di trasformarli in vampiri ed associarli al suo gruppo.
Prima che von Krolock riesca a realizzare il suo disegno, Abronsius e Alfred riescono però a fuggire portando con loro Sarah. Infatti, imprigionati in una torre del castello Abronsius e Alfred abbattono la porta blindata con una cannonata, si mescolano fra i vampiri partecipanti ad un ballo, ma sono traditi dal fatto di essere gli unici a riflettersi in uno specchio.
Sono quindi costretti ad una ulteriore rocambolesca fuga, in cui coinvolgono anche Sarah. Imperdonabile errore, poiché la giovane è già stata trasformata da von Kroloc in vampira e non tarderà a contagiare anche lo sventurato Alfred.
IL PROGRAMMA COMPLETO DI UN'ESTATE AL MADRE
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