“Giornata della Memoria”, a Castel dell'Ovo la mostra “Il Cerchio e la Shoah” di Sorel

Giovedì 11 gennaio 2018 presso le Sale delle Carceri di Castel dell’Ovo verrà inaugurata la mostra personale dell’artista Giorgio Sorel intitolata “Il Cerchio e la Shoah”. L'evento, organizzato insieme al Comune di Napoli, rientra nelle iniziative collegate alla “Giornata della Memoria”.

In esposizione una serie di opere dal forte valore umano ed espressivo in cui le figure si ergono o languiscono emaciate e lacerate in fondali cupi, dove dominanti sono tutte le tonalità del grigio e del bruno, con colpi improvvisi di rosso e squarci di un bianco corposo e materico. Come materiche e dense sono tutte le opere di Sorel: l’utilizzo simultaneo di diversi materiali come le cere sintetiche, le sabbie di quarzo e gli smalti sulle carte laminate, spessorate, sulle tele e sulle tavole si abbina romanticamente alla tradizionale pittura ad olio, che con lucidità contribuisce alla creazione di atmosfere evanescenti, tetre, indefinite eppure così tremendamente reali. Un’incessante ricerca formale e tecnica, un logorante fervore intimistico ed una bruciante passione, fatta di incredibile odio ed incredibile amore per ciò che riguarda l’uomo e gli eventi da lui provocati o passivamente subiti, sfociano in una produzione imponente come il pesante fardello della Consapevolezza che l’uomo stesso reca con sé lungo il cammino che ha nel tempo percorso e che percorre ogni giorno. Un tragitto importante,  un excursus emozionante ed emotivo che ripercorre i tragici avvenimenti dello sterminio compiuto dal regime nazista ai danni di un intero popolo, una digressione intensa su quell’orrendo genocidio e sulle sue conseguenze, un’occasione per riflettere sulla pagina più triste della storia del Ventesimo Secolo e per non dimenticare mai.  

Giorgio Sorel nasce a Bologna nel 1939 e attualmente risiede e lavora in provincia di Piacenza. Artista intenso e drammatico affronta da sempre con grande passione e sensibilità tematiche legate all’Uomo e all’Esistenza; tematiche toccanti fronteggiate con piglio espressivo ed espressionista sulla condizione dell’umana solitudine e sui grandi eventi che hanno segnato la storia.  

INFO

Dall’11 al 30 Gennaio 2018 - Orari di apertura: da lunedì a sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.30 - ultimo accesso ore 18.00 - nei giorni festivi e la domenica dalle ore 9.00  alle ore 14.00 - ultimo accesso ore 13,15

Ingresso libero

Complesso monumentale di Castel dell'Ovo via Eldorado n. 3 (presso via Partenope - borgo marinaro) tel +39 81 7954593   

La mostra è stata realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli 

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • Fiabe al Museo: al Memus in mostra gli oggetti di scena del San Carlo ispirati al mondo fantastico del Teatro

    • dal 4 gennaio al 23 dicembre 2020
    • MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo
  • Thalassa al MANN: prorogata fino al 31 agosto la mostra sulle meraviglie sommerse dal Mediterraneo

    • dal 22 giugno al 31 agosto 2020
    • Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  • La Shazar Gallery di Napoli riapre con la mostra "Re_setting"

    • Gratis
    • dal 12 giugno al 31 luglio 2020
    • Shazar Gallery

I più visti

  • San Carlo tra Opera, Concerti e Danza: il programma della stagione 2019 - 2020

    • dal 11 December 2019 al 18 November 2020
    • Teatro San Carlo
  • Speciale tour alla scoperta del "Ventre di Napoli"

    • dal 27 November 2019 al 31 December 2020
    • Punto d'incontro "Dolce e Amaro Caffè"
  • Fiabe al Museo: al Memus in mostra gli oggetti di scena del San Carlo ispirati al mondo fantastico del Teatro

    • dal 4 January al 23 December 2020
    • MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo
  • Napoli Teatro Festival 2020, un mese di eventi all’aperto: il programma

    • dal 1 al 31 July 2020
    • 19 luoghi all’aperto con la sola eccezione del Teatro di San Carlo
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    NapoliToday è in caricamento