Whirlpool, il tavolo di crisi al Mise: "Lo Stato si farà rispettare"

Il Ministro Di Maio categorico con la multinazionale americana: "Entro 7 giorni la soluzione o gli togliamo i soldi". La posizione condivisa anche dai sindacati

I lavoratori della Whirlpool in presidio sotto la sede del MiSE (foto Fiom Cgil Nazionale)

Il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ha presieduto oggi al MiSE il tavolo di crisi su Whirlpool e in particolare sulla situazione occupazionale e produttiva dello stabilimento di Napoli.

All'incontro hanno preso parte i rappresentanti dell’azienda, gli enti locali e i sindacati. “Lo Stato si farà rispettare - ha sottolineato Di Maio, rivolgendosi ai vertici dell’azienda nel corso del suo intervento - . Si sono firmati accordi ben precisi e non rispettandoli state creando un precedente gravissimo. Dovete, pertanto, rispettare le Istituzioni e i lavoratori. Io sono e sempre sarò al loro fianco. Siamo disposti a impegnarci ancora di più con l’azienda per trovare una soluzione”.

Successivamente il vice-premier, al termine del tavolo, ha incontrato la stampa rilasciando alcune dichiarazioni: "Lo Stato non si può permettere che una multinazionale americana venga qui ad ottobre, firmi un accordo e poi dopo sette mesi decida di mettere per strada 450 persone, soprattutto se questa multinazionale americana ha preso negli ultimi anni 50 milioni di euro di incentivi. L'ho detto chiaramente al tavolo: o entro 7 giorni portano la soluzione per lasciare aperta quell'azienda e far lavorare quelle 450 persone, o noi gli togliamo i soldi che hanno preso dallo Stato".

IL COMMENTO DEI SINDACATI

"È stato un incontro interlocutorio: il ministro Di Maio ha ribadito che l’accordo di ottobre va rispettato, minacciando sanzioni qualora la Whirlpool non intenda rispettare gli impegni di rilancio del sito di Napoli così come previsto dall’accordo del 25 ottobre scorso. Il Ministro si è impegnato a contattare i vertici americani e a riconvocare tra una settimana un nuovo tavolo di confronto, chiedendo la presenza di tutti i livelli istituzionali territoriali in cui esistono insediamenti Whirlpool. Per noi la lotta continua e con i Lavoratori, domani, decideremo le ulteriori e necessarie iniziative di sostegno alla vertenza". A dirlo in una nota sono i segretari generali di Fiom Cgil Campania e Fiom Cgil Napoli, Massimiliano Guglielmi e Rosario Rappa.

FISSATA L'ASSEMBLEA IN VIA ARGINE

I lavoratori della Whirlpool di Napoli si riuniranno in assemblea mercoledì mattina, alle ore 10,00, press lo stabilimento di via Argine per confrontarsi sull’incontro tenutosi al Ministero dello Sviluppo Economico. Le organizzazioni sindacali illustreranno quanto emerso nel corso del tavolo di crisi, a partire dalle posizioni espresse dal Ministro Di Maio e condivise da FIM-FIOM-UILM.

"NAPOLI NON MOLLA"

Prima del tavolo di crisi, le lavoratrici e i lavoratori della Whirlpool sono giunti sotto la sede del MiSE, manifestando al grido di "Napoli non molla".

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