“Sapore di mare…sapore di giass” . il primo dry gin porta a Capri lo “spirito” delle serate milanesi

Il connubio sarà celebrato domenica 27 agosto al Monzù Gin Club & American Bar dell’Hotel Punta Tragara***** con un cocktail a base di GIASS e succo di limone fresco in omaggio ai sapori e ai profumi del Golfo di Napoli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

GIASS, il primo Dry Gin 100% milanese, esporta il buon bere e la propria maniera di divertirsi e divertire in alcune località turistiche emblematiche dell’estate italiana. Domenica prossima, 27 agosto, sarà la volta dell’Isola Azzurra, da sempre fulcro di nuove mode e tendenze destinate a diventare poi glamour anche al di fuori dei confini isolani e meta vacanziera intramontabile grazie alle bellezze naturali e alla “dolce vita” che la contraddistinguono. Il debutto caprese di GIASS non poteva che avvenire all’Hotel Punta Tragara, cinque stelle lusso a picco sul mare, e, in particolare, presso il nuovissimo “Monzù Gin Club & American Bar”, la location perfetta per degustare un cocktail a bordo piscina con una impareggiabile vista sui Faraglioni e sulla Marina Piccola. La selezione di gin, che annovera già 70 etichette, tra cui gli immancabili London dry, Compound e Old Tom, si prepara ora ad accogliere anche il nuovo distillato “made in Milano”. La new entry sarà ufficializzata domenica prossima, a partire dalle ore 19.30, con uno speciale aperitivo in terrazza durante il quale gli ospiti dell’albergo, e non solo, potranno godere della quiete romantica del tramonto sorseggiando un GIASS&T - un gin tonic rivisitato - o, in alternativa, un GIASS Capri Sunset - un mix di GIASS, succo di limone fresco, sciroppo di zucchero aromatizzato al rosmarino, soda alla menta piperita e bitter all’arancia -. Questo il cocktail studiato per l’occasione dal resident barman Daniele Chirico con l’obiettivo di valorizzare l’anima eclettica di GIASS e, al tempo stesso, omaggiare il territorio tramite l’utilizzo di un ingrediente campano per eccellenza, come appunto i limoni del Golfo di Napoli. Dopo l’entusiastica accoglienza ricevuta nella sua città d’origine, GIASS oltrepassa quindi i confini di Milano per raccontare la sua “estate italiana” tra mare e montagna all’insegna del format #yourbotanicalattitude, che nelle scorse settimane si è ritagliato uno spazio di tutto rispetto nel variegato panorama della movida del capoluogo lombardo. Dopo aver scoperto e apprezzato le 18 botaniche di GIASS, attraverso dei cocktail studiati ad hoc per esaltare ciascuna delle 6 note (legnose, minerali, floreali, fruttate, citrate ecc.) che lo caratterizzano, i gin lover possono ora degustare il nuovo Dry Gin di Milano in riva al mare o in montagna grazie a nuove e suggestive interpretazioni nate dall’accostamento con gli ingredienti tipici del territorio, il tutto all’insegna della contaminazione del bere miscelato. GIASS (che in dialetto lombardo significa “ghiaccio”) nasce dall’intuizione di cinque amici: Andrea e Simone Romiti, Richard D’Annunzio, Francesco Niutta e Francesco Braggiotti, che hanno saputo trasformare la passione per il rituale dell’aperitivo in un progetto ambizioso, dedicato alla loro città. La ricetta di GIASS nasce dalla creatività di Richard D’Annunzio, barman professionista: nella sua cucina, utilizzando la lavapiatti come surrogato di un alambicco, inventa e sperimenta fino a trovare la formula chimica perfetta, messa a punto dai cinque soci grazie a molti assaggi. Il risultato è un gin equilibrato e versatile che mette d’accordo tutti i palati, grazie a 18 botaniche selezionate che mescolandosi sprigionano un inedito mix di profumi e aromi.Il carattere eclettico di GIASS si completa nella diciannovesima essenza, l’elemento instabile e sempre diverso, l’incontro con il gusto di chi lo sorseggia. Le caratteristiche di GIASS sono racchiuse nel nome, scelto con l’aiuto di un dizionario di dialetto lombardo. «Il ghiaccio è un elemento artigianale, trasparente, immediato, affascinante nella sua imperfezione. Analogamente GIASS, nato da un processo di distillazione accurato, è un gin dall’anima complessa, autentica e immediata, che si beve anche on the rocks», spiegano i soci. Anche la bottiglia, elegante nella sua semplicità, è un omaggio alla città della Madonnina: l’etichetta, serigrafata sul vetro, è ispirata ai disegni geometrici della Galleria Vittorio Emanuele, mentre il logo richiama una “vedovella”, le tipiche fontanelle meneghine. A pochi mesi dal suo debutto sul mercato GIASS ha già ottenuto importanti riconoscimenti, peraltro su scala internazionale. In primis, si è aggiudicato la Medaglia d'argento alla San Francisco World Spirits Competition 2017 (SFWSC), il concorso nato nel 2000 per premiare i prodotti d’eccellenza all’interno dell’industria dei distillati. La SFWSC è considerata di gran lunga la competizione più prestigiosa al mondo per i distillati e i suoi vincitori sono fra i prodotti qualitativamente più validi su scala globale. Grazie al design della sua bottiglia, curato da Chiara Cappellini e Lorenzo Piccinini, GIASS è stato premiato con la Silver Medal anche nella SFWSC Packaging Competition.

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