Saldi al via a Napoli: discreta la partenza nelle vie dello shopping

Buona affluenza al Vomero e in via Toledo, anche grazie alla nutrita presenza di turisti

Partenza discreta per i saldi invernali a Napoli. Primo giorno di sconti con una buona affluenza nelle vie dello shopping al Vomero ed in particolare in via Toledo, anche grazie alla nutrita presenza di turisti.

Niente file nei negozi, ma tante buste in strada. 

Le previsioni

Partono sabato 4 gennaio i saldi in Campania, per concludersi il 3 marzo. Sessanta giorni in cui i consumatori investiranno nella nostra regione 380 milioni, con una spesa pro capite di 158 euro, secondo le previsioni dell’indagine condotta da SWG per Confesercenti.

Le notizie sono positive con riferimento alla Campania, con un incremento di spesa di circa il 30% rispetto alle previsioni per i saldi del 2019. Nella nostra regione la percentuale di consumatori che accederanno ai saldi sarà, secondo lo studio di Confesercenti, del 46%, più della media nazionale (41%), anche per l’aumento in media tra l’1.3% e l’1.6% di tredicesime. 

Per quanto riguarda la scelta dei consumatori, in Campania il 33% spenderà nei negozi brandizzati, dal momento che le grandi firme sono più accessibili con gli sconti. Il 28% sceglierà il negozio sotto casa, il 22% gli outlet e il 17% l’online, con una tendenza di spesa sul web che dunque diminuisce rispetto al passato.

"I saldi 2020 - commenta Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania - rappresentano il primo grande appuntamento del commercio del nuovo anno e portano in dote diverse note positive. Innanzitutto la nostra regione otterrà degli ottimi risultati in quanto a indotto economico. In secondo luogo stanno ricevendo risposte eccellenti i nostri appelli a spendere nei negozi sotto casa. Siamo riusciti a riportare i consumatori alle loro origini, a spendere nelle strade relative alle loro abitazioni, a dialogare con i commercianti, esaltando la fidelizzazione. Un grande risultato perché le spese sul web o nei centri commerciali industriali portano all’estero o altrove le risorse, che restano invece sul territorio quando si spende nei negozi sotto casa".

Napoli capofila

Dei 380 milioni la maggior parte sarà spesa a Napoli e provincia, ovvero 220 milioni di euro. Segue Salerno con circa 60 milioni, 45 nel Casertano, 35 ad Avellino e in Irpinia, 20 milioni a Benevento e provincia.

"Napoli resta il traino commerciale della nostra regione e non solo perché è la città più popolosa. Il nostro capoluogo è invaso dai turisti stranieri che hanno scelto di spendere nello shopping, specie nell’abbigliamento, riconoscendo la nostra eccellenza in questo senso", aggiunge Schiavo.

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